A MONTEGRIDOLFO IL FOTOVOLTAICO RIEMPIE LE CASSE
In questi tempi di lacrime e sangue per i cittadini e per le amministrazioni locali, c’è un Comune della provincia di
Rimini che ha sfruttato il fotovoltaico per crearsi una piccola rendita annuale, da investire in progetti per la riqualificazione energetica.
A Montegridolfo, piccolo borgo medievale a confine tra la Romagna e le Marche, da dicembre scorso è stato attivato un impianto fotovoltaico sul tetto di un’azienda privata. Ma grazie a un accordo tra Comune e impresa, una parte dei proventi del Conto energia andranno a finire nelle casse dell’amministrazione comunale. Si tratta di 4mila euro all’anno per venti anni (la durata degli incentivi del Conto energia). Una somma che potrebbe sembrare una goccia nel mare ma che, per un paese di mille abitanti, sono una risorsa di tutto riguardo. Soprattutto se quei soldi vengono impiegati per effettuare altri risparmi sulla bolletta energetica della macchina comunale.
Lorenzo Grilli, consigliere comunale con delega all’Ambiente, spiega che “i proventi dell’impianto fotovoltaico attivato il 23 dicembre 2011 verranno investiti nella riqualificazione energetica del nostro piccolo borgo. Si partirà, ad esempio, dalla sostituzione dei lampioni con nuovi corpi illuminanti a led. Altro passo che ci accingiamo a compiere è quello del miglioramento dell’isolamento termico degli edifici comunali”. Una serie di piccoli interventi che un comune di poco più di mille abitanti sarebbe costretto a rimandare all’infinito, vista la scarsità di risorse di cui soffrono gli enti locali. Ma che, invece, a Montegridolfo saranno possibili grazie agli incentivi del fotovoltaico. Senza contare i benefici per l’ambiente, soprattutto in centri che fanno proprio della tutela paesaggistica e del rispetto per l’ambiente le loro carte vincenti anche a livello turistico.


