CONTO TERMICO, IN 10 MESI DISTRIBUITI 85 MILIONI DI INCENTIVI

mercoledý, 26 aprile 2017

Con il nuovo Conto Termico 2.0 sono aumentate le richieste, distribuiti 85 milioni di euro di incentivi in dieci mesi di vigenza

Il nuovo Conto Termico, ormai ufficialmente definito Conto Termico 2.0, sembra stia marciando meglio rispetto alla versione precedente: sono 85,7 i milioni di euro di incentivi distribuiti in dieci mesi. Quei fondi sono andati a finanziare interventi di efficienza energetica nelle case delle famiglie italiane, nelle imprese, negli uffici e nelle strutture pubbliche.

Per aziende come Ubisol che vivono in prima linea queste esperienze, le ragioni dell’accelerazione sono da ricercarsi in particolare pompa-calore-ubisol.jpgin tre cambiamenti apportati dal Conto Termico 2.0: le domande sono state semplificate, gli incentivi arrivano rapidamente sul conto corrente delle famiglie e in ultimo, ma non per ultimo, inizia a diffondersi la conoscenza di questa misura tra i progettisti.

Il Conto Termico 2.0 è entrato in vigore il 31 maggio del 2016. Il Gse, ossia il Gestore dei servizi energetici, il primo aprile del 2017 ha aggiornato il “contatore”: circa 18mila le domande arrivate, con 85,7 milioni di euro di incentivi richiesti. La prima versione del Conto Termico aveva distribuito incentivi per circa 20 milioni in un paio d’anni di vigenza. Il salto, a ben vedere, è stato notevole.

Nello specifico, degli 85.7 milioni di incentivi del nuovo Conto Termico, 51 sono stati ad “accesso diretto” mentre i rimanenti 34 milioni sono stati “prenotati” dalle pubbliche amministrazioni. La prenotazione, riservata alle Pa, è un’altra delle novità del nuovo conto termico e consente, ad esempio, a un Comune di poter presentare un progetto e chiedere l’incentivo per l’appunto prenotandolo, essendo così certi dei soldi a disposizione prima ancora di impegnarsi per la spesa.

Per pompe di calore e ibride l’incentivo statale del nuovo Conto Termico si aggira attorno alla metà della spesa e oltre: quindi se spendo cento, lo stato mi restituisce 50 sul mio conto corrente. Il limite massimo è stato fissato nel 65% dell’investimento.

Altre novità fondamentali: fino a 5mila euro di incentivi, i soldi vengono versati sul conto corrente in un’unica soluzione (il limite era fissato a 600 euro nella vecchia versione). Inoltre il versamento avviene in un massimo di 60 giorni, invece dei 180 del conto termico precedente (in vigore fino al 31 maggio 2016). I fondi stanziati sono di 700 milioni per i privati e 200 per le pubbliche amministrazioni.

Quali interventi rientrano? Quelli legati all’efficienza energetica: dalle pompe di calore alle caldaie ibride, dal solare termico al nuovo impianto di riscaldamento e agli split con pompa di calore.

UBISOL E NUOVO CONTO TERMICO – Con il Gruppo Ubisol è possibile usufruire al Conto Termico 2.0 con un “chiavi in mano” che ricomprende anche le pratiche per la domanda di contributi. Nel box qui sotto, un esempio di offerta per gli le Pompe di Calore. con Ubisol, inoltre, c’è un’ulteriore opportunità: quella della CESSIONE DEL CONTO TERMICO. Il meccanismo è semplice: Ubisol ti sconta subito il contributo che ti spetta, così l’anticipo sarà minore e già scontato alla fonte. E’ un’opzione che Ubisol concede ai propri clienti grazie al fatto che il Gruppo riminese ha fondato una Esco (una Energy Service Company) regolarmente registrata sia al Gse (il Gestore dei Servizi energetici) che al Gme (il Gestore dei Mercati Energetici). Si tratta di due organismi partecipati dal Ministero dell’Economia, due realtà presso le quali Ubisol si è accreditata (tra le poche imprese italiane) proprio per concedere ai propri clienti queste nuove opportunità di investimento.offerta-ubisol-pdc-emmeti.jpg