ELEZIONI USA, OBAMA PUNTA SUL FOTOVOLTAICO
Barack Obama lancia la sua campagna per la rielezione e punta deciso su un fattore: le energie rinnovabili. E’ partito il primo spot che accompagnerà la corsa verso le elezioni di fine anno alla presidenza degli Stati Uniti e il tema centrale su cui Obama ha deciso di far leva è quello dell’energia pulita.
Nel primo spot di questa campagna presidenziale, il presidente in carica parla proprio della riduzione dalla dipendenza dalle fonti fossili e dal petrolio. Scorrono le immagini di Obama tra i pannelli fotovoltaici e viene evidenziata l’importanza strategica di questo settore, anche per la creazione di posti di lavoro. Sempre nello spot, la voce fuori campo spiega che “miliardari anonimi del settore del petrolio attaccano il presidente Obama” sulla sua politica energetica. Cosa che succede, d’altra parte, in tutto il mondo: le potenti lobby di petrolio e carbone cercano di contrastare il processo di espansione delle rinnovabili, vera fonte di democrazia energetica.
Gli Stati Uniti sono spesso il laboratorio di quel che succede nel mondo. Di solito si guarda a questo Paese per sapere cosa succederà nel resto del pianeta a distanza di qualche anno. Ebbene, sembra proprio che le energie rinnovabili e il fotovoltaico in particolare saranno una delle tematiche al centro degli interessi globali del nostro futuro. Infatti, se Barack Obama lancia la sua campagna facendosi fotografare mentre visita un impianto fotovoltaico, dall’altra parte i suoi avversari politici sono pronti ad attaccarlo proprio su questo fronte.
Il miliardario David Koch, uno dei grandi sostenitori dei Tea Party repubblicani, ha lanciato una campagna denigratoria investendo sei milioni di dollari, con uno spot che denuncia i legami del presidente con la compagnia americana produttrice di pannelli solari Solyndra. Da notare una circostanza: se fosse vero che l’azienda era aiutata dal presidente degli Stati Uniti, risulta strano che abbia cessato la produzione qualche tempo fa. 


