MINISTRO CLINI: "INCENTIVI SENZA PROBLEMI"

Nessun problema per gli incentivi al fotovoltaico. Spiega il ministra dell’Ambiente Corrado Clini: FOTOVOLTAICO ubisol.jpg“Gli incentivi agli impianti fotovoltaici continueranno almeno fino alla grid parity (ossia il punto in cui l’energia pulita prodotta da fonti rinnovabili, come il sole, avrà lo stesso costo di quella che deriva da fonti tradizionali come petrolio e carbone).Anzi, la scommessa ora è quella della ricerca, per sfruttare al meglio questa tecnologia”.

In tempi di tagli e di decisioni drastiche, qualche operatore aveva iniziato a temere per il futuro degli aiuti statali alle energie rinnovabili e al fotovoltaico in particolare. Bene ha fatto quindi il ministro dell’Ambiente a chiarire in un’occasione pubblica - un convegno a Padova del 25 gennaio 2012 -  che non ci sono problemi per il settore e che il governo punta su questo tipo di tecnologia, come d’altra parte avviene ormai in tutto il mondo.

Proprio riguardo il futuro del fotovoltaico, Corrado Clini ha sottolineato che “l’obiettivo che ci poniamo è quello di incentivare con maggior forza le tecnologie più efficienti”. “Il progetto, di carattere quasi utopico - ha spiegato il ministro - è quello di catturare quell’88 per cento di energia che con le tecnologie attuali non viene utilizzata. Il dimensionamento degli impianti fotovoltaici, a quel punto, andrebbe drasticamente a calare. L’impresa o il centro di ricerca che riuscirà in questa operazione, avrà fatto Bingo”.