RINNOVABILI ANCORA IN CRESCITA, IL RAPPORTO DEL GSE

giovedý, 22 marzo 2018

In Italia rinnovabili in crescita nel 2017 e costo incentivi in discesa. Bene il fotovoltaico. Con il Conto Termico nel 2017 ci sono state 43mila richieste e 180 milioni di incentivi

L’Italia può vantarsi di essere uno dei paesi più green d’Europa e del mondo. dati-2017-fotovoltaico-ubisol.jpgAlmeno per quel che riguarda la produzione di energia rinnovabile. Secondo il rapporto del Gse (il Gestore dei servizi energetici), nel 2017 l’energia da fonti pulite ha coperto quasi un quinto dei consumi. Nel 2017 sono stati pagati incentivi per 12,5 miliardi a fronte dei 14,4 miliardi del 2016. In pratica, ogni 100 kWh consumati complessivamente nei settori elettrico, termico e dei trasporti, quasi 18 sono verdi. Se si considera il solo settore elettrico, la quota di rinnovabili sale al 34%. I consumi da fonti rinnovabili dell'Italia (circa 22 Mtep nel 2017) sono pari a quelli complessivi della Svizzera. I dati sono stati ufficialmente presentati dal Gse a marzo 2018.

Da notare che ci sono riicadute positive sulla bolletta. “Gli obiettivi fissati dalle Nazioni Unite sono fortemente perseguiti, l'Italia deve essere orgogliosa dei risultati raggiunti", ha sottolineato Francesco Sperandini, presidente del Gse. "Il nostro paese ha superato gli obiettivi europei al 2020 con sei anni di anticipo e a questo percorso virtuoso si è aggiunto un altro elemento importante, che è l'approvazione della Strategia Energetica Nazionale".

La Sen  prevede  l'uscita completa dal carbone negli impianti termoelettrici nel 2025, e investimenti di  35 miliardi per fonti rinnovabili e 110 per efficienza energetica.

Quello della green economy è uno dei pochissimi comparti italiani che genera occupazione. Le stime parlano di circa 38mila occupati permanenti nella fase di esercizio e manutenzione degli impianti nel settore delle rinnovabili elettriche e di circa 34mila in quello delle rinnovabili termiche. Per quanto riguarda, invece, i lavoratori temporanei, quelli che sono stati impiegati nel corso del 2017 per l'installazione di nuovi impianti sono 16mila nel comparto elettrico e 31mila in quello termico (installazione di pompe di calore, stufe e termocamini e solare termico).

Guardando infine al settore dell'efficienza energetica, lo scorso anno il Gse, a fronte di 5.695 richieste, ha riconosciuto 5,8 milioni di certificati bianchi. Per quanto riguarda la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati, con il Conto termico sono state ricevute 43.227 richieste, che corrispondono a circa 180 milioni di euro di incentivi (di cui 62 per la Pubblica Amministrazione).