POMPA DI CALORE: ADDIO VECCHIA CALDAIA, ADDIO GAS!

LA POMPA DI CALORE: COS’E’ E A COSA SERVE

sede Ubisol impianto facciata La pompa di calore elettrica è la soluzione per la climatizzazione estiva e invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria. E’ la scelta ideale in tutti gli edifici: dalle case agli uffici, dai negozi ai capannoni.


In estrema sintesi, una pompa di calore sostituisce la caldaia tradizionale:
• produce acqua calda sanitaria
• in inverno è il “motore” del nostro riscaldamento
• in estate - con le opportune soluzioni – raffresca gli ambienti (una funzione in più rispetto alle caldaie)




Se decidiamo di installare una pompa di calore, abbiamo diritto agli incentivi
• detrazioni fiscali del 65% o del 50%
• conto termico
• nuova tariffa elettrica riservata e più conveniente, una tariffa definita Flat D1


I vantaggi sono noti: minori emissioni e consumi ridotti, soprattutto se la pompa di calore viene abbinata alle energie rinnovabili (solare termico e solare fotovoltaico).

POMPA DI CALORE: COME FUNZIONA

La pompa di calore riscalda un fluido (aria o acqua) e il loro segreto è che trasformano in energia utile il calore presente nell’ambiente. Si tratta di calore che altrimenti non verrebbe utilizzato: per questo un tecnico vi dirà che si tratta di energia a bassa entalpia.

Un altro segreto che potrebbe sembrare quasi una magia da alchimista: l’energia che la pompa di calore utilizza per funzionare è minore di quella che viene trasferita nell’ambiente che va scaldato.

Una pompa di calore, quindi, ci restituisce più energia di quella che consuma!

Come dicevamo, si tratta di un principio fisico, non di un incantesimo: la pompa di calore riesce a sfruttare il calore che troviamo nell’aria, nel terreno o nell’acqua. E si tratta di energia ILLIMITATA E GRATUITA! La pompa di calore funziona con circa il 75% di energie rinnovabili.

Per questo le pompe di calore vengono considerate dalle direttive dell’Unione europea come macchinari che sfruttano ENERGIA RINNOVABILE. E per questo motivo vengono sostenute con incentivi statali, che vanno dalle detrazioni fiscali al conto termico fino a una tariffa elettrica dedicata.

Come detto, la pompa di calore sostituisce la caldaia tradizionale e tutti i sistemi a combustione.

I RISPARMI E I VANTAGGI RISPETTO ALLA CALDAIA

I vantaggi per chi installa una pompa di calore sono soprattutto economici, ma non solo:
• detrazione fiscale del 65%, del 50% o conto termico
• tariffa elettrica dedicata e vantaggiosa
• risparmio di energia primaria dal 40 al 60%
• riduzione di emissioni di CO2 fino al 60%
• utilizzo anche come raffrescamento estivo (la pompa di calore sostituisce i condizionatori)
• aumento della classe energetica dell’edificio e, quindi, del suo valore
• taglio dei costi di manutenzione e di gestione dell’impianto
• installazione più semplice (una macchina unica per caldo e fresco)
• la pompa di calore può essere installata sia all’interno che all’esterno
• la pompa di calore si integra con fotovoltaico e solare termico: aumentano vantaggi e risparmi!

LA POMPA DI CALORE ELETTRICA

E’ la pompa di calore più diffusa. Funziona con l’energia elettrica. Il sistema è detto a compressione: il fluido che circola nella pompa di calore (in un circuito chiuso) assume lo stato liquido o di vapore a seconda della temperatura e della pressione.

Ed ecco la “magia” in quattro fasi: il fluido frigorigeno si trasforma secondo i seguenti passaggi e così produce il calore che ci serve in casa, in maniera economica ed ecologica.
Compressione: il fluido che arriva dall’evaporatore viene portato ad alta pressione. Con la compressione il fluido (che era allo stato gassoso e in bassa pressione) si riscalda e quindi assorbe calore.
Condensazione: dopo il passaggio nel compressore, il fluido diventa liquido e quindi cede calore all’esterno.
Espansione: a questo punto, il fluido si raffredda trasformandosi parzialmente in vapore, il tutto grazie al passaggio nella valvola di espansione.
Evaporazione: il fluido evapora del tutto assorbendo il calore dell’esterno.

I TIPI DI POMPE DI CALORE ESISTENTI

Arrivati a questo punto, forse cominciamo a capire perché si parla di pompe di calore di tipo diverso.
Le categorie fondamentali sono quattro:

la pompa di calore ARIA-ARIA: scambia calore con l’aria e riscalda (o raffresca) l’aria dell’edificio.

la pompa di calore ARIA-ACQUA: scambia calore con l’aria e riscalda (o raffresca) l’edificio attraverso un fluido intermedio, ossia attraverso acqua che trasporta il calore negli ambienti e qui saranno i termoconvettori o il riscaldamento a pavimento a trasferire il calore (o il fresco) all’aria.

la pompa di calore ACQUA-ARIA: all’esterno la pompa di calore scambia calore attraverso acqua (o acqua glicolata) che entrerà in contatto (ed effettuerà quindi lo scambio) con acqua di falda o grazie alla geotermia (ossia grazie a sonde che scendono nel terreno in profondità o appena sotto la superficie). All’interno, la pompa di calore riscalderà o raffrescherà casa attraverso l’aria.

la pompa di calore ACQUA-ACQUA: stesso procedimento della pompa acqua –aria per la parte esterna (attraverso acqua glicolata in contatto con falde o geotermia). All’interno, invece, il procedimento sarà quello che prevede termoconvettori o riscaldamento radiante (a pavimento, a parte o a soffitto).

Si capisce, a questo punto, quanto sia importante scegliere la fonte termica adatta (aria, acqua o terreno).

Per semplificare, se abito in una zona con un clima temperato, probabilmente mi converrà pensare a un sistema che scambia calore con l’aria, perché la temperatura esterna non sarà mai così bassa da compromettere il funzionamento della mia pompa di calore e quindi consumerò sempre poco per riscaldare casa.

Terreno e acqua hanno il vantaggio di essere fonti meno soggette a sbalzi climatici, ma dovrò prevedere sistemi diversi per lo scambio.

Quindi sarà importante rivolgermi a un progettista e a un’azienda che sappiano stilarmi un piano economico serio e attendibile, possibilmente basato sulle esperienze di lavori e installazioni effettuate nel mio stesso territorio.

DETRAZIONI FISCALI E CONTO TERMICO

Nei conti economici va sempre ricordato di calcolare le detrazioni fiscali o il conto termico e gli altri incentivi come la tariffa elettrica dedicata. Le detrazioni fiscali sono di due tipi: quelle per il risparmio energetico (65%) e quelle per le ristrutturazioni edilizie (50%).
Abbiamo poi l’opzione del conto termico prevista per interventi di piccole dimensioni relativi a impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza.

FOTOVOLTAICO E SOLARE TERMICO

Va sempre approfondita un’altra questione: come integrare la pompa di calore con il sistema fotovoltaico o solare termico che ho già sul mio edificio o che voglio realizzare per tagliare ulteriormente le bollette.

Va ricordato che anche fotovoltaico e solare termico usufruiscono delle detrazioni fiscali e degli incentivi: detrazioni del 65% o conto termico per il solare termico, detrazioni fiscali del 50% per il fotovoltaico.