CALCOLA IL TUO IMPIANTO FOTOVOLTAICO CON IL QUARTO CONTO ENERGIA 2011 - 2016

È un passo intuitivo, ma importante ai fini di un corretto preventivo: l'irraggiamento solare, che varia da territorio a territorio, determina la produzione di energia dei pannelli solari e di conseguenza la resa dell'impianto. La mappa dell'irraggiamento solare utilizzata dal Gruppo Ubisol è quella realizzata dalla Commissione europea.

In quale provincia italiana vuoi realizzare l'impianto fotovoltaico?


Le opzioni tra le quali puoi scegliere derivano direttamente dalle disposizioni del quarto Conto energia. In questa maniera puoi riuscire ad ottenere un preventivo attendibile.

Qual è l'inclinazione del tetto?
Puoi selezionare i gradi di pendenza del tetto o della copertura che dovrà ospitare il tuo impianto fotovoltaico. Si tratta di un dato che incide direttamente sulla produzione di energia e sulla resa dei pannelli. Influisce quindi sui conti economici che stai sviluppando. Come avrai letto nella nota, se non conosci l'inclinazione del tetto verrà considerata una pendenza di 20°, che rappresenta il dato standard nel 93% dei casi.

Qual è l'orientamento dell'impianto? È una delle variabili più importanti per capire quale sarà la produzione del tuo impianto fotovoltaico. Una buona esposizione è determinante per la resa dei moduli. Come avrai notato, tra le opzioni che puoi scegliere non c'è quella di impianti rivolti verso nord: in questo caso la resa è così bassa che ti sconsigliamo l'investimento.

Dove va installato l'impianto fotovoltaico?

Scegli la tipologia di superficie






Qual è l'orientamento dell'impianto?






Qual è l'inclinazione del tetto?

Se non conosci l’inclinazione del tetto verrà considerata una pendenza di 20° che rappresenta il dato standard nel 93% dei casi.

In aggiunta agli incentivi previsti dal Conto energia, il tuo impianto fotovoltaico ti assicura un ulteriore beneficio che deriva dal rapporto che viene attivato con il gestore della rete elettrica. I tipi di convenzione che puoi scegliere sono i tre elencati nel nostro simulatore. Di seguito vengono forniti gli elementi essenziali per poter effettuare una scelta ragionata.

Scambio sul posto
È la soluzione che viene solitamente consigliata alle famiglie e alle aziende che abbiano impianti fotovoltaici progettati per soddisfare i propri fabbisogni. In questo caso l'energia fotovoltaica prodotta e usata evita l'acquisto dalla rete, mentre l'energia non utilizzata viene ceduta alla rete ad un prezzo che varia per zone geografiche, fascia oraria e periodo dell'anno. Con lo scambio sul posto si opera una compensazione tra il valore dell'energia prodotta e immessa in rete e quello dell'energia elettrica prelevata dalla rete e consumata ad esempio di notte, quando l'impianto non produce.

Vendita dell'energia
È la soluzione che può essere consigliata quando ritenete che l'energia elettrica prodotta dall'impianto fotovoltaico è decisamente superiore a quella da voi consumata. Esempi pratici sono quelli delle seconde case o quelli di imprese che utilizzino per l'impianto grandi spazi o magari proprietari di capannoni ceduti in affitto. In questo caso viene stipulata una convenzione e si riconosce al Gse (il Gestore dei servizi elettrici che acquista l'energia) la copertura dei costi amministrativi che è nell'ordine dello 0,5% del controvalore dell'energia ritirata e fatturata.

Vendita delle eccedenze
È la soluzione che sceglie chi realizza un impianto fotovoltaico superiore al suo fabbisogno energetico e che tuttavia consuma la maggioranza dell'energia. Un esempio è quello di un artigiano che sfrutta tutta la copertura del tetto dei suoi depositi, utilizzando per il suo lavoro solo una parte dell'energia prodotta. Altro esempio è quello di chi pensa, in maniera previdente, che in futuro potrebbe incrementare i consumi di energia autoprodotta con il sole: è il caso di una famiglia che installa un impianto da 6 kWp perché magari pensa, un domani, di poter alimentare con l'energia elettrica anche l'impianto di riscaldamento.

Quale tipo di contratto vuoi attivare con il gestore della rete elettrica?

Scambio sul posto

Vendita dell'energia

Vendita delle eccedenze

Una premessa banale ma necessaria: il pannello fotovoltaico, elemento principale del vostro impianto, genera corrente elettrica quando viene esposto alla luce del sole. È questa la principale caratteristica che lo differenzia dal pannello solare termico, che invece produce acqua calda a scopo sanitario o per il riscaldamento.

Cristallino
I pannelli in cristallino sono moduli rigidi con numerose celle solari affiancate. Possono essere mono e poli cristallini. Un elemento che li contraddistingue è la loro resa produttiva. Di contro, il loro costo è più alto. Vengono generalmente impiegati quando la superficie disponibile risulta un fattore determinante del progetto.

Cristallino europeo
I pannelli in cristallino sono moduli rigidi con numerose celle solari affiancate. Possono essere mono e policristallini. Un elemento che li contraddistingue è la loro resa produttiva. Di contro, il loro costo unitario è più alto. Nel nostro simulatore inseriamo la variante "cristallino europeo" perché il nuovo Conto energia, in vigore dal primo giugno 2011, prevede un premio per chi installa pannelli prodotti in Europa. Il bonus consiste nella maggiorazione del 10% degli incentivi statali non accumulabile con altri tipi di bonus.

Amorfo
I pannelli in amorfo sono più economici rispetto a quelli in cristallino. A parità di potenza l'impianto realizzato con questo tipo di moduli ha bisogno di uno spazio maggiore, circa il doppio, rispetto ad altre soluzioni.

Impianto integrato con caratteristiche innovative
Abbiamo inserito questa opzione perché il quarto Conto energia in questo caso prevede una maggiorazione degli incentivi, che il nostro simulatore calcola fedelmente. Gli "impianti integrati con caratteristiche innovative" sono costituiti da moduli e componenti che sostituiscono elementi architettonici.

Quale tipo di pannello vuoi utilizzare?







Con questo passaggio puoi scegliere la dimensione ideale del tuo impianto fotovoltaico.
Le opzioni che ti concediamo sono diverse e ne va utilizzata solo una: puoi indicare il consumo energetico della tua famiglia o della tua azienda, oppure inserire gli importi della bolletta. Se non sei in possesso di questi dati, ci pensa il simulatore a calcolare quanta energia ti serve e quindi quanto deve essere grande l'impianto: basta indicare di quante persone è composto il tuo nucleo familiare oppure i metri quadri che hai a disposizione per installare i pannelli. In ultimo, puoi scegliere di indicare direttamente la potenza nominale di cui vorresti che il tuo impianto fosse dotato.

Decidi la dimensione del tuo impianto fotovoltaico









Per tutta l'energia prodotta dal tuo impianto fotovoltaico, riceverai per venti anni gli incentivi statali del quarto Conto energia (entrato in vigore il primo giugno 2011). Ti chiediamo di indicare anno e mese dell'attivazione per una semplice ragione: gli incentivi che ti spetteranno per i prossimi due decenni dipendono dalla data in cui attivi l'impianto. Più si va avanti nel tempo, più basse saranno le tariffe applicate. Quindi prima si attiva l'impianto, più alte saranno le tariffe che ti vengono assicurate per i prossimi due decenni. Affrettati a passare al fotovoltaico!

In che periodo vuoi attivare
il tuo impianto?


Il quarto Conto energia prevede un meccanismo premiale per incentivare una progettazione sempre più accurata e innovativa. Tra i bonus previsti dal decreto, in questo simulatore ne abbiamo indicati due: quello per chi installa un impianto fotovoltaico sostituendo coperture che contengono amianto e quello per la realizzazione di progetti in zone di scarso pregio.

Puoi accedere a premi aggiuntivi?





Puoi scegliere di utilizzare un finanziamento per realizzare il tuo impianto fotovoltaico. Una volta indicata la durata del prestito, il simulatore calcola, in maniera conservativa, rate e incidenza sull'investimento.

Vuoi finanziare il tuo impianto?