26/07/10 10:39

FOTOVOLTAICO IN EMILIA-ROMAGNA INCENTIVI PER 30 MILIONI DI EURO

Fotovoltaico: a giugno 2010 l’Emilia-Romagna consolida la sua terza posizione tra le regioni italiane più virtuose per la potenza generata con il fotovoltaico e i suoi cittadini “incassano” trenta milioni di euro all’anno. La provincia di Rimini resta al penultimo posto in regione per potenza installata e per incentivi annui, ma il comune di Rimini strappa il primo posto in provincia a Sant’Agata Feltria per chilowatt attivati.
Nel totale, a partire dal 2005, l’Emilia-Romagna è la terza regione in Italia per potenza da fotovoltaico (103.471 kW), dietro la Puglia (236.907 kW) e la Lombardia (140.082 kW). Stessa posizione se si considera il numero totale di installazioni: l’Emilia-Romagna con i suoi 6.730 impianti resta terza in Italia, superata solo dalla Lombardia a quota 12.195 e dal Veneto con 7.838 impianti. In regione l’aumento di installazioni in un solo semestre è stato esponenziale, passando dai 63.331 kW di potenza di dicembre 2009 ai 103.468 kW di giugno 2010, con una crescita del 41.5%, ossia 40.137 kW. L’energia solare prodotta sul territorio regionale sarebbe sufficiente a coprire i consumi domestici di circa 35mila famiglie.


Sono questi alcuni dei parametri che si ricavano dall’analisi effettuata dall’Ufficio studi della Ubisol sui dati ufficiali del Gse, il Gestore dei servizi energetici, numeri aggiornati a giugno 2010.
“Abbiamo elaborato e diffuso questi dati perchè il mondo del fotovoltaico sta vivendo proprio in questi giorni alcuni passaggi fondamentali - spiega Francesco Rinaldi, amministratore delegato della Ubisol, azienda riminese leader del settore -. Lo scorso 8 luglio, la Conferenza Stato-Regioni ha approvato il terzo Conto Energia, che entrerà in vigore da gennaio 2011, confermando gli incentivi anche per il prossimo triennio; intanto l’Italia ha superato la quota degli 80mila impianti e la soglia dei 1.200 MW di potenza incentivabile prevista dal secondo Conto Energia. Il settore è cresciuto in maniera esponenziale, basti pensare al nostro caso: siamo nati nel 2006 e da allora siamo passati da 2 a 20 addetti”.
“Diffondere l’energia pulita da impianti fotovoltaici - sottolineano gli esperti della Ubisol - rappresenta non solo una scelta virtuosa per l’ambiente, ma anche un proficuo investimento per i territori che spingono questa fonte rinnovabile. In Emilia-Romagna, grazie al fotovoltaico installato con la convenzione del secondo Conto Energia, arrivano in un anno oltre 30 milioni di euro. Considerando che le convenzioni hanno una durata ventennale, si parla di una somma che supera i 600 milioni di euro per i prossimi due decenni, senza considerare che il fotovoltaico continuerà a crescere e ad attirare incentivi”.
Per tornare ai dati, il fotovoltaico in Italia, come detto, ha già superato abbondantemente i 1.300 MW di potenza nominali: “Si tratta - concludono dalla Ubisol - di una potenza nominale di gran lunga superiore a quella che verrebbe sviluppata riattivando, con una spesa di qualche miliardo di euro, la centrale nucleare di Caorso (Pc). Con la differenza che il fotovoltaico è a costo zero, ci solleva dal rischio di avere un sito nucleare a due passi dalle nostre case e non crea il problema dello smaltimento delle scorie”.

FOTOVOLTAICO: I DATI DEL 2010 IN EMILIA-ROMAGNA

Tornando ai numeri della ricerca Ubisol, considerando tutti gli impianti attivati sul territorio regionale fino al primo giugno scorso e a partire dal 2005, nella classifica regionale (vedi grafico n.1) al primo posto per potenza è la provincia di Bologna con un totale di 29.108 kW, seguita da Modena (14.078), Forlì-Cesena (13.030), Ravenna (11.329), Reggio Emilia (8.076), Piacenza (7.626), Ferrara (7.351), al penultimo posto Rimini con 7.194 kW, seguita solo dalla provincia di Parma (6.976). Posizioni che variano di poco rispetto alla precedente analisi diffusa dalla Ubisol, effettuata sulla base dei dati aggiornati a dicembre 2009. Grazie agli incrementi dei sei mesi tra dicembre 2009 e giugno 2010, si registra un solo sorpasso tra province: Reggio Emilia scavalca Piacenza e si porta al quinto posto.

Per quel che riguarda l’incremento di potenza, nei sei mesi presi a campione dalla Ubisol i dati evidenziano la decisa crescita del fotovoltaico in Emilia-Romagna: tra dicembre 2009 (precedente rivelazione) e giugno 2010 la potenza da fotovoltaico è aumentata del 41.5 per cento. Nel semestre considerato, infatti, in regione sono stati attivati impianti che
sviluppano una potenza di 40.137 kW (arrivando a un totale di 103.468 kW).
Di seguito gli incrementi per provincia nei sei mesi considerati dall’analisi: Bologna ha accresciuto la potenza di 10.393 kW, Modena 4.856 kW, Forlì-Cesena 4.766 kW, Ravenna 4.579 kW, Parma 3.826 kW, Rimini 3.294 kW, Reggio Emilia 3.123 kW, Ferrara 2.788 kW e, infine, Piacenza 2.512 kW.
Un’altra significativa graduatoria stilata dalla Ubisol, è quella che riguarda la stima della ripartizione degli incentivi del secondo Conto Energia sul territorio regionale. Dove finiscono i soldi che il Gse distribuisce ai cittadini titolari degli impianti e quali province sono più brave ad accaparrarseli? In Emilia-Romagna giungono un totale di 30 milioni e 257mila euro di incentivi all’anno, che entrano direttamente nelle tasche dei cittadini che hanno attivato impianti fotovoltaici a partire dal 2007 (secondo Conto Energia). Anche in questo caso la provincia di Rimini finisce nella zona bassa della classifica, attirando incentivi annui per 1 milione e 691mila euro. Nello specifico, queste le stime ricavate dai dati ufficiali Gse 8 milioni e 413mila euro finiscono nelle tasche dei titolari degli impianti fotovoltaici attivati nella provincia di Bologna, 4 milioni 419mila euro a Modena, 3 milioni 505mila euro a Forlì-Cesena, 3 milioni 109mila euro a Ravenna, 2 milioni 506mila euro a Piacenza, 2milioni 437mila euro a Reggio Emilia, 2 milioni 291mila euro a Parma, 1 milione 691mila euro a Rimini e, infine, 1 milione 625mila euro a Ferrara.

Un altro calcolo effettuato dalla Ubisol è quello della potenza installata in rapporto al numero di abitanti delle diverse province (tabella n.3). Al primo posto di questa graduatoria c’è il territorio di Forlì-Cesena, con 3.32 kW di fotovoltaico
installati ogni 100 abitanti, Bologna è al secondo posto con 2.95 kW installati ogni 100 abitanti, al terzo posto Ravenna (2.91 kW ogni 100 abitanti), a seguire Piacenza (2.64 kW), Rimini è quinta (2.21 kW ogni 100 abitanti), seguita da Ferrara (2.05 kW), Modena (2.02 kW), Parma (1.59 kW) e, in ultimo, Reggio Emilia (1.53 kW).


FOTOVOLTAICO: I DATI DEL 2010 NELLA PROVINCIA DI RIMINI
Per passare all’analisi della situazione nella provincia di Rimini, qui l’incremento di 3.294 kW di potenza installata in sei mesi (dicembre 2009 - giugno 2010) è stato realizzato grazie a 209 nuovi impianti.
Il comune con la maggiore potenza (tabella n.4) diventa quello di Rimini, che rispetto alla precedente rilevazione (dicembre 2009) scavalca Sant’Agata Feltria. Rimini infatti, con 1.636 kWp totali (493 kW in più rispetto alla rilevazione del 2 dicembre 2009) agguanta la prima piazza in questa classifica, seguito per potenza installata da Sant’Agata Feltria (1.321 kWp) e da San Giovanni in Marignano, che con i suoi 643 kWp resta al terzo posto.

 

Per numero totale di impianti attivi (primo e secondo Conto Energia, aggiornamento al primo giugno 2010), c’è sempre Rimini al primo posto con 272 installazioni: sono 63 i nuovi impianti nati nel capoluogo nei sei mesi tra il 2 dicembre 2009 – data della precedente rilevazione Ubisol – e il primo giugno 2010.
Il “podio” per numero di impianti resta invariato: al secondo posto si conferma Riccione con 63 installazioni totali (13 nuove installazioni rispetto a dicembre 2009) e al terzo Bellaria-Igea Marina con 44 impianti (10 nuove installazioni rispetto a dicembre 2009).
Ben diversa la classifica se la potenza installata viene rapportata al numero di abitanti (grafico n.5): in questo caso il comune di Sant’Agata Feltria stacca tutti con 57.6 kWp ogni 100 abitanti, seguito da Mondaino (38.2 kWp) e Torriana (26.4 kWp), mentre Rimini finisce al quattordicesimo posto (1.2 kWp ogni 100 abitanti), seguito in quindicesima piazza da Riccione (1.1 kWp).

Marco Polazzi, responsabile commerciale Ubisol, passa al commento della fotografia del Riminese che viene restituita dai numeri dello studio: “I dati non così brillanti della provincia di Rimini derivano anche dallo scotto che il territorio ha pagato al limite di realizzazione di impianti fotovoltaici oltre i 100 kW, un tappo ora rimosso dall’amministrazi one provinciale che ha innalzato quella soglia a 200 kW. E’ emblematico il caso di Sant’Agata Feltria: questo comune è secondo nella classifica provinciale per potenza installata e diventa di gran lunga il primo se si considera il rapporto con la popolazione residente: questo perché sul suo territorio sono stati realizzati alcuni grandi impianti fotovoltaici, installazioni che erano state autorizzate prima del passaggio alla provincia di Rimini, e quindi con le regole della provincia di Pesaro-Urbino. In futuro, grazie all’impegno della Provincia di Rimini e al nuovo Piano energia, le cose dovrebbero migliorare. Altro ostacolo alla crescita del fotovoltaico riminese è quello delle procedure burocratiche, che causano lentezze determinate essenzialmente da due fattori: una regolamentazione caotica a livello locale e, in alcuni casi, la mancanza delle necessarie competenze da parte di alcuni enti”.

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