18/06/10 12:07
NUOVO PIANO ENERGIA DELLA PROVINCIA, LIMITE PER I TERRENI AGRICOLI A 200 KWP
“Basta parole, passiamo ai fatti”. E’ con queste
parole che Stefano Vitali, presidente della Provincia di Rimini, ha
presentato ieri in conferenza stampa il Piano energia del suo ente. Un
auspicio che, come operatori del settore, accogliamo naturalmente con
favore. Il Piano dovrebbe giungere entro un anno, intanto la Giunta
provinciale riminese ha approvato la delibera che fissa le procedure
per l’autorizzazione dei nuovi impianti per la produzione di
energia rinnovabile. Un atto che riguarda in particolare gli
impianti fotovoltaici, che attualmente rappresentano la quasi
totalità delle installazioni per creare energia pulita. 
Al di là delle enunciazioni di principio, il passaggio
fondamentale del nuovo Piano, e che tutti attendevano - in particolare
nel mondo agricolo e in quello delle imprese del comparto -
è quello che riguarda i cosiddetti “impianti a
terra”, ossia quegli impianti fotovoltaici che vengono
posizionati sui terreni e che, come intuibile, hanno di solito
dimensioni maggiori rispetto a quelli domestici. Per gli impianti su
terreni agricoli, la Provincia di Rimini fissava il limite di
produzione di energia in 100 kWp. Ora il nuovo Piano alza il limite
fino a 200 kWp, “anche tenendo conto – si legge nella nota
della Provincia – della circolare del ministero delle Finanze che
fissa in 200 kwp il limite massimo per gli imprenditori
agricoli”.
Anche in questo caso accogliamo con favore gli orientamenti
dell’ente provinciale, nella speranza che la ridefinizione del
limite per gli impianti a terra nel corso dei mesi a venire venga
riconsiderato, arrivando a una formulazione che eviti inutili paletti
(in particolare, la circolare delle Finanze citata fissa il limite dei
200 kWp solo per quel che riguarda la materia fiscale) e si collochi in
una visione europea di queste tematiche.
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