01/06/11 17:32
SI' AL REFERENDUM SUL NUCLEARE, ORA SI PUNTA AL QUORUM
Sì al referendum sul nucleare. Lo ha deciso il primo giugno l'ufficio centrale elettorale presso la Corte di Cassazione. In particolare, sono state accolte le istanze presentate da Pd e Idv volte a trasferire il quesito sulla nuova norma appena votata sul nucleare. In pratica il referendum, il prossimo 12 e 13 giugno, si svolgerà sui commi 1 e 8 dell'articolo 5 del decreto omnibus.
Intanto, la Commissione servizi e prodotti dell'Agcom, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nella riunione del 30 maggio scorso, dopo un'interlocuzione con la Commissione parlamentare di vigilanza, ha rilevato che ''la collocazione nei palinsesti dei messaggi autogestiti relativi ai referendum del 12 e 13 giugno, finora attuata dalla Rai, non è conforme ai principi del regolamento della Commissione sulla par condicio referendaria''.
L'Autorità, si legge in una nota, ha, pertanto, rivolto un richiamo alla concessionaria pubblica ''affinché realizzi una collocazione dei messaggi idonea a garantire l'obiettivo del maggior ascolto, come previsto dalle disposizioni vigenti''. Nell'esercizio della sua funzione di vigilanza, l'Agcom, attraverso il monitoraggio della programmazione, ''verificherà l'osservanza del richiamo''.
La speranza, condivisa anche dal Gruppo Ubisol, è che il 12 e 13 giugno si raggiunga il quorum per dire definitivamente addio al nucleare e per proseguire lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Una strada seguita in tutte i Paesi occidentali più avveduti, e che l'Italia rischia invece di non percorrere a causa di scelte scellerate.
