02/07/10 15:33
UBISOL E ASSALTI AL CUORE, ALLEANZA NEL NOME DELLA CULTURA
Il festival di musica e letteratura Assalti al Cuore ormai da qualche anno si caratterizza come la costola “colta” della Notte Rosa. Uno spazio dedicato a proposte ricercate che integrano il grande cartellone di quello che viene definito “il capodanno dell’estate italiana”. Per il 2010 la manifestazione si snoda attraverso tre giorni di spettacoli, concerti e performance per mettere a fuoco le relazioni pericolose che uniscono le arti, dalla letteratura alla musica, dal video alla danza.
Tra gli ospiti che arrivano a Rimini dal 2 al 4 luglio 2010, gli Afterhours con uno spettacolo su Ennio Flaiano; Catherine Spaak con uno straordinario omaggio al “Piccolo principe” sulle note di compositori come Bacalov e Glass; Markus Stockhausen e un’equipe di artisti, musicisti e danzatori impegnati in un evento unico pensato per l’ex Corderia di Viserba. Spazio anche alle esposizioni: fino al 10 luglio, al Grand Hotel di Rimini, sarà visitabile una mostra di Mimmo Rotella.
La manifestazione viene sostenuta dagli enti pubblici. L’unica realtà privata che ha deciso di contribuire agli spettacoli e alle proposte dell’edizione 2010 di Assalti al Cuore è la Ubisol. Perché una azienda che si occupa di energie rinnovabili ha inteso fornire un contributo significativo a una manifestazione culturale? “Sin dalla nostra nascita ci siamo spesi per fare azienda ma anche per integrarci con il territorio in cui operiamo - spiega Francesco Rinaldi, amministratore delegato dell'azienda riminese -. La nostra missione da sempre ricomprende anche una visione di responsabilità sociale e di interazione con la comunità di riferimento. D’altra parte operiamo in un settore, quello delle energie rinnovabili, che è fortemente influenzato anche dalla crescita culturale dei cittadini e dall’acquisizione di stili di vita orientati nella direzione di un consumo consapevole. Sosteniamo lo sport attraverso sponsorizzazioni di team del settore dei dilettanti e di quello giovanile. Ci spendiamo in aiuti a popolazioni che vivono situazioni di difficoltà, come è successo per il terremoto in Abruzzo. Abbiamo sposato anche le manifestazioni che contribuiscano a far crescere l’offerta culturale. Il sostegno ad Assalti al Cuore rientra appieno in questi obiettivi. L’unico rammarico è che siamo l’unica impresa privata ad aver teso una mano agli organizzatori della manifestazione: speriamo che il nostro esempio possa stimolare in futuro nuove collaborazioni”.
