03/12/10 10:49
UN MAGAZINE A TUTTO GAS PER CONSUMI CONSAPEVOLI
Ha esordito a settembre con il suo numero zero un periodico tutto dedicato ai consumi consapevoli. Si tratta del magazine A Tutto Gas, bimestrale che si propone di diffondere “informazioni ecosostenibili” e di essere il punto di riferimento per un “gioioso coordinamento delle iniziative dei gruppi d’acquisto solidali e del territorio per un’economia locale del buon senso”. L’area di interesse è quella della “Romagna e dintorni”, con qualche sconfinamento nelle vicine Marche.
Il periodico si presenta come “un giornale di gasisti per gasisti”, dove gas sta per gruppi d’acquisto solidali, un fenomeno in forte crescita, che in Romagna ha piantato solidi radici ormai da qualche anno. Ma cosa sono i gruppi d’acquisto solidale? Una spiegazione la fornisce lo stesso magazine nell’editoriale d’esordio: “Quando un gruppo di persone decide di incontrarsi per riflettere sui propri consumi e per acquistare prodotti di uso comune, utilizzando come criterio guida il concetto di giustizia e solidarietà, dà vita a un gas. Finalità di un gas è provvedere all’acquisto di beni e servizi cercando di realizzare una concezione più umana dell’economia, cioè più vicina alle esigenze reali dell’uomo e dell’ambiente, formulando un’etica del consumare in modo critico che unisce le persone invece di dividerle, che mette in comune tempo e risorse invece di tenerli separati, che porta alla condivisione invece di rinchiudere ciascuno in un proprio mondo (di consumi)”.
A Tutto Gas sgombera subito il campo da un equivoco in cui spesso si incorre quando si parla di acquisti solidali: “Essere un gas non vuole dire soltanto risparmiare acquistando in grandi quantitativi, ma soprattutto chiedersi che cosa c’è dietro a un determinato bene di consumo: se chi lo ha prodotto ha rispettato le risorse naturali e le persone che le hanno trasformate; quanto del costo finale serve a pagare il lavoro e quanto invece la pubblicità e la distribuzione; qual è l’impatto sull’ambiente in termini di inquinamento, imballaggio, trasporto, fino a mettere in discussione il concetto stesso di consumo e i modelli di sviluppo che lo sorreggono”.
Uno dei passaggi fondamentali dei gas è quello di comprare direttamente dai produttori con ordinazioni collettive: “C’è quindi chi cerca i prodotti, chi raccoglie gli ordini, chi ritira la merce e chi la distribuisce - spiegano dalla redazione -. Tutto in forma completamente gratuita, con rapporti paritari tra le persone e senza alcun rapporto gerarchico. I gas scelgono prodotti locali per diminuire lo spreco di energia nei trasporti; prodotti biologici per un’agricoltura rispettosa della natura; un’economia equa contro lo sfruttamento di uomini e animali; la responsabilità sociale dell’impresa contro la logica del profitto; la sobrietà nei consumi capendo che la crescita non può essere infinita; la solidarietà e la collaborazione per ricreare relazioni a misura d’uomo; il recupero ed il riciclo”.
La stessa redazione di A Tutto Gas è costituita da persone che provengono dai vari gruppi d’acquisto solidali della Romagna: sotto la direzione di Giorgio Gustavo Rosso del Dai Gas Malatesta, scrivono sul periodico Barbara Martini (Dai Gas Malatesta di Cesena), Simona Empoli (Gas per l’Uso di Bellaria Igea Marina), Ivano Barocci (InGasati di Forlì) e Federica Neri (ViVèGas di Villaverucchio). La proprietà è dell’associazione Movimento Impatto Zero Onlus di Cesena.
Per avere informazioni su dove trovare il magazine o su come acquistare spazi pubblicitari, si può contattare la redazione all’indirizzo mail redazionetuttogas@gmail.com.
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