Una guida per tagliare bollette e inquinamento

Per un’azienda come Ubisol, con sedi a Rimini e Ravenna e con oltre 7mila clienti in Romagna, l’efficienza energetica degli alberghi è da sempre un obiettivo dichiarato. Solo con il bando regionale di qualche anno fa, riservato alle strutture ricettive che volevano abbattere i consumi con l’energia rinnovabile del fotovoltaico e delle pompe di calore, Ubisol ha progettato soluzioni taglia bollette e inquinamento per più di cinquanta hotel (quasi la metà di quelli ammessi ai finanziamenti).

La guida di Enea e Federalberghi

Adesso, in questo settore, si può contare su un ausilio importante: la guida messa a punto da Enea e da Federalberghi. Ubisol ha svolto al suo compito di diffusione di una cultura green anche attraverso la collaborazione con la sede riminese dell’Associazione albergatori, uno dei sodalizi con il maggior numero di associati in Italia. Le consulenze sull’efficienza degli alberghi e su come muoversi in queste operazioni adesso possono contare su un nuovo strumento.

Il documento pubblicato e realizzato da Enea e Federalberghi spiega, in sostanza, come strutturare il piano di monitoraggio dei consumi del settore alberghiero, oltre a proporre alcuni possibili interventi di efficientamento. Si tratta di una monografia che è parte integrante della collana “Quaderni dell’efficienza energetica”, realizzata nell’ambito dell’accordo di programma per la ricerca di sistema elettrico 2022-2024 finanziato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

Certo, quando si opera sul campo bisogna tener conto di variabili che è difficile prevedere negli studi che analizzano il fenomeno dal punto di vista generale. Uno degli scogli che spesso ci si ritrova davanti, ad esempio, è quello relativo agli spazi utilizzabili sulle coperture degli alberghi per poter installare i pannelli fotovoltaici o le macchine che completano il sistema di raffrescamento e condizionamento basato sulle pompe di calore. 

La pubblicazione è passata sulle scrivanie della redazione di QualEnergia, uno dei media scientifici di riferimento nel settore dell’efficienza energetica: “La monografia si rivolge sia alle aziende che ai professionisti impegnati nel settore alberghiero. Oltre a fornire le informazioni necessarie per svolgere una diagnosi energetica di qualità, la guida spiega come strutturare il piano di monitoraggio dei consumi, riportando gli indici di consumo specifico di riferimento. Contiene, inoltre, un’ampia descrizione delle possibili azioni di efficientamento energetico, oltre a un’analisi dei costi e dell’efficacia degli interventi realizzati e proposti dalle imprese nel precedente ciclo di diagnosi”.

Per poter dare indicazioni di questo genere, la pubblicazione firmata Enea e Federalberghi si è basata sull’analisi di un campione rappresentativo delle diagnosi energetiche elaborate dagli operatori del comparto alberghiero e inviate a Enea. Le diagnosi approfondite sono state suddivise per categoria delle strutture (numero di stelle), tipologia di utilizzo (annuale o stagionale) e localizzazione geografica.

Alcuni dati che vengono fuori dal report sono da tenere in considerazione. In particolare quelli relativi al fabbisogno energetico delle strutture alberghiere. Per questa voce, viene sottolineato come l’utilizzo di energia elettrica (da rete o autoprodotta da fotovoltaico) rappresenta circa il 70% dei consumi totali, “mentre il consumo restante è da imputare principalmente al gas naturale per il 23% e ad altri vettori energetici come gasolio, Gpl o calore da teleriscaldamento”.

Con circa 33 mila strutture che assicurano una capacità ricettiva di 2,2 milioni di posti letto, quello alberghiero è un settore fondamentale per l’economia italiana, chiamato però a rispondere alla grande sfida della sostenibilità energetica. La collaborazione con Federalberghi si inserisce in questo contesto e ricalca la mission attribuita all’Enea”, sottolinea Ilaria Bertini, direttrice del dipartimento Enea di Efficienza energetica.

Il ruolo di Ubisol

Ubisol, come fa da anni, è a disposizione per consulenze su progetti taglia bollette e taglia inquinamento per le strutture ricettive, basandosi sull’esperienza di centinaia di progetti portati a termine in questo settore, con soddisfazione delle imprese, come si evince anche dalle testimonianze riportate nei nostri media.

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