Vogliamo darvi tutte le informazioni utili sul Bonus Ristrutturazione del 50% per il fotovoltaico, partendo da un dato essenziale: è importante programmare i lavori entro il 2025, altrimenti si perde l’incentivo pieno e si passa a quello del 36%, che scatta dal primo gennaio 2026.  

Nel 2025 il Bonus sulla prima casa è del 50%, poi si passa al 36%

Iniziamo proprio da questa raccomandazione sulle tempistiche giuste per godere a pieno dello sconto sull’impianto fotovoltaico e sull’eventuale sistema d’accumulo. Per quanto riguarda le percentuali di sconto del bonus ristrutturazione, si tratta infatti di aliquote diverse a seconda dell’anno nel quale si effettuano i lavori per cui:

È quindi intuibile il perché la prima raccomandazione che diamo a chi è interessato, è quella di programmare le installazioni entro l’anno in corso, il 2025, considerando inoltre che le tempistiche delle aziende come le nostre devono tener conto di programmazioni dilatate per il picco di richieste determinato dalla scadenza del 31 dicembre 2025. In sostanza, se ci si riduce a dicembre nella scelta di dotarsi di un impianto fotovoltaico e di un sistema d’accumulo, sarà complicato usufruire del 50% di Bonus sulla prima casa e, magari, ci si dovrà accontentare del 36% previsto per il 2026. 

Che cos’è il Bonus Ristrutturazione?

La detrazione Bonus Ristrutturazione, come si capisce bene dal nome, è uno sconto sulle tasse. Si può richiedere nel caso si facciano dei lavori per le energie rinnovabili, di ristrutturazione, sistemazione o di rifacimento nel proprio immobile o nel condominio. Il rimborso del denaro avviene in maniera sicura, mediante un’agevolazione fiscale ripartita nel tempo, e si applica su una spesa massima di 96.000 euro.

Chi ha diritto al Bonus del 50%?

La platea è ampia, considerando che questo incentivo è destinato ai privati e non alle imprese. Possono accedere al Bonus Ristrutturazione tutti coloro che pagano l’Irpef, anche se non vivono stabilmente in Italia. Questi ultimi però devono aver sostenuto le spese per i lavori. Più nel dettaglio, hanno diritto alla detrazione le seguenti figure:

Come effettuare i pagamenti

Per quanto riguarda i pagamenti, è possibile utilizzare un bonifico bancario o postale dal quale dovrà risultare: la causale del versamento, ossia il motivo per il quale si sta pagando; verrà inoltre evidenziato il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale – oppure il numero della Partita Iva – del professionista o della ditta che esegue i lavori. 

Un’avvertenza: i lavori possono essere finanziati con credito al consumo, con prestiti ottenibili in un paio di giorni. Ubisol mette a disposizione dei propri clienti alcune formule particolarmente vantaggiose. 

I consulenti Ubisol sono a vostra disposizione per tutte le informazioni sulle tempistiche previste per chi vuole installare un impianto fotovoltaico e un sistema d’accumulo con il Bonus Ristrutturazione del 50%.

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