Ci sono sempre tante domande che ci si pone quando si investe sulla propria abitazione o sull’immobile aziendale, soprattutto quando ne vogliamo migliorare l’efficienza energetica per tagliare le bollette. Per tutte le questioni di carattere legale, non c’è nulla di meglio che affidarsi alla guida del Notariato (scaricabile qui). Tutti i chiarimenti, aggiornati alle più recenti novità normative, si trovano nella guida pratica su immobili e bonus fiscali, pubblicata dal Consiglio nazionale del Notariato in collaborazione con le associazioni dei consumatori. Uno degli approfondimenti è quello sui bonus e incentivi validi nel 2025 e sui cali previsti per il 2026 e 2027: è questo il motivo per cui conviene sfruttare subito gli aiuti statali.
Con Ubisol tutte le risposte tecniche e legali
Ubisol può fornirvi tutte le risposte di carattere tecnico su cosa scegliere per passare alle energie rinnovabili e tagliare per sempre le bollette di gas e luce. Installare un impianto fotovoltaico, una pompa di calore, una batteria o una colonnina di ricarica deve essere un’azione ben ponderata, anche dal punto di vista legale. Qui potete scaricare la guida aggiornata al 2025 e stilata dal Notariato, ossia lo strumento che utilizzano gli studi notarili per una consultazione pratica delle ultime norme e dei decreti per i bonus validi nel 2025.
La guida del Notariato
Il documento diffuso nel 2025 dal Notariato chiarisce come utilizzare le agevolazioni fiscali per la casa, alla luce degli aggiornamenti normativi. Ora ci sono aliquote uguali per Bonus casa, Ecobonus e Sismabonus (prima erano differenziate in base al tipo di intervento): 50% di detrazione in caso di interventi sull’abitazione principale o 36% negli altri casi, per poi scendere a 36%-30% nel 2026 e 2027.
Cosa si intende per prima casa
La guida fornisce anche un importante chiarimento su cosa si intende per abitazione principale ai fini delle detrazioni, richiamando la definizione dettata dall’art. 10, comma 3-bis del Tuir (DPR. 917/1986): “Per abitazione principale si intende quella nella quale la persona fisica, che la possiede a titolo di proprietà o altro diritto reale, o i suoi familiari dimorano abitualmente. Non si tiene conto della variazione della dimora abituale se dipendente da ricovero permanente in istituti di ricovero o sanitari, a condizione che l’unità immobiliare non risulti locata”.
Qualche estratto dalla guida del Notariato
Qui di seguito abbiamo riassunto alcune indicazioni del vademecum notarile, in particolare per quel che riguarda gli interventi per l’efficientamento energetico e il taglio delle bollette
Il bonus edilizio
Interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia. Per gli anni 2025, 2026 e 2027 sono escluse le spese per gli interventi di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili (ad esempio l’installazione di una caldaia a metano). Questi interventi possono essere realizzati anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia. (cd. ECO-BONUS).
L’impianto fotovoltaico
Sempre nel Bonus Edilizio “rientra tra i lavori agevolabili, per esempio, l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, in quanto basato sull’impiego della fonte solare e, quindi, sull’impiego di fonti rinnovabili di energia. Per usufruire della detrazione è comunque necessario che l’impianto sia installato per far fronte ai bisogni energetici dell’abitazione (cioè per usi domestici, di illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici, eccetera) e, quindi, che lo stesso sia posto direttamente al servizio dell’abitazione. (Agenzia delle entrate, Risoluzione n. 22/E del 2 aprile 2013)”.
Prima casa: dal Bonus del 50% del 2025 a quello del 36% per il 2026 e 2027
Ecco le cifre e le percentuali di risparmio per chi effettua lavori nel corso del 2025 e, di seguito, le aliquote per gli anni 2026 e 2027: il calo è evidente, che vuol sfruttare a pieno gli aiuti dovrà prevedere un progetto entro quest’anno.
ANNO 2025
1. Aliquota ordinaria
Dal 1° gennaio 2025 sino al 31 dicembre 2025, salvo che nei casi nei quali trova applicazione l’aliquota agevolata di cui sub 2, la detrazione spetta nella misura del 36%.
2. Aliquota agevolata (Prima casa)
Dal 1° gennaio 2025 sino al 31 dicembre 2025 per le spese documentate e sostenute dai titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento per interventi sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale la detrazione spetta nella misura del 50%.
3. Modalità operativa
La detrazione spetta fino ad un ammontare massimo di € 96.000,00 per ciascuna unità immobiliare a va ripartita in 10 rate annuali di pari importo. Sono escluse le spese per gli interventi di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili. (art. 1, c. 55, Legge 207/2024).
ANNI 2026 – 2027
1. Aliquota ordinaria
Dal 1° gennaio 2026 sino al 31 dicembre 2027, salvo che nei casi nei quali trova applicazione l’aliquota agevolata di cui sub 2, la detrazione spetterà nella misura del 30%.
2. Aliquota agevolata (Prima casa)
Dal 1° gennaio 2026 sino al 31 dicembre 2027 per le spese documentate e sostenute dai titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento per interventi sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale la detrazione spetterà nella misura del 36%.
3. Modalità operativa
La detrazione spetterà fino ad un ammontare massimo di € 96.000,00 per ciascuna unità immobiliare a andrà ripartita in 10 rate annuali di pari importo. Sono escluse le spese per gli interventi di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili. (art. 1, c. 55, Legge 207/2024).
Per tutte le informazioni, i consulenti Ubisol sono a vostra disposizione.