Quando si parla di efficienza energetica, fotovoltaico, pompe di calore, sistemi d’accumulo, rinnovabili, si sta in effetti pensando a soluzioni che devono tagliare le spese energetiche e farci fare un passo in avanti verso la piena sostenibilità del pianeta. Con l’avvio del 2026, ci sono a disposizione incentivi e contributi per compiere questo passo: dal Conto Termico 3.0 alle Detrazioni del 50%, dall’Iper Ammortamento del 180% ai fondi per gli impianti fotovoltaici delle aziende agricole grazie ad Agrivoltaico e Agrisolare. 

Quali passi fare. I consigli di Ubisol

Compito di un’impresa come Ubisol è anche quello di illustrare con chiarezza i passaggi fondamentali per una scelta consapevole e ponderata. 

Per noi è importante mettersi nei panni di una famiglia, di una piccola impresa, di un agricoltore o di un amministratore di condominio che sente parlare di transizione energetica senza avere, in molti casi, gli strumenti tecnici specifici per conoscere il mondo dele Rinnovabili. Per questo bisogna partire da alcuni passaggi obbligati e analizzare l’investimento, l’affidabilità e la fiducia.

La scelta delle Rinnovabili: usare la testa, senza schierarsi a priori

Quando si parla di fotovoltaico o di energia in genere sui giornali, in tv o sui social, la narrazione tende a semplificarsi e a polarizzarsi: messaggi frammentari, esempi estremi, pro e contro, con famiglie e imprese trattate come tifoserie. Al contrario, sin dalla nostra nascita ci siamo sentiti investiti del compito di spiegare nel dettaglio le opzioni in campo e gli incentivi a disposizione. Le nostre consulenze gratuite mirano sempre a rendere possibile una decisione consapevole.

Non esiste una ricetta unica: l’importanza delle consulenze professionali

Un primo punto è chiarire che non esiste una ricetta unica, una formula magica che si adatti a tutte le famiglie e alle loro abitazioni, o a tutte le imprese e alle loro strutture o ai loro uffici. Per questo Ubisol crede nel valore delle consulenze e per questo gli agenti vengono formati e aggiornati settimana dopo settimana. Trasmettere e condividere professionalità e competenze a famiglie e imprenditori è fondamentale quando ci si trovi ad affrontare un investimento importante. 

Gli incentivi a disposizione

Una buona strada è quella di conoscere gli strumenti legislativi a disposizione delle varie categorie e gli incentivi che si possono sfruttare. Qui di seguito trovate un sintetico elenco degli strumenti più utilizzati.

Conto Termico 3.0 

I fondi sono suddivisi tra Pubblica Amministrazione, 400 milioni di euro, e privati, 500 milioni di euro. È opportuno tornare a sottolineare che tra le novità del nuovo Conto Termico, c’è quella che riguarda la misura dei finanziamenti erogati a fondo perduto: l’incentivo in conto capitale, infatti, può coprire fino al 65% delle spese sostenute (fino al 100% per scuole, ospedali, Rsa e per edifici di piccoli Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti). 

Fondamentale novità per imprese e amministrazioni pubbliche è quella che riguarda i pannelli solari. Il Conto Termico 3.0 dispone infatti che vengano finanziati anche interventi integrati con installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e colonnine di ricarica per veicoli elettrici, a condizione che siano abbinati alla sostituzione del generatore di calore con pompe di calore elettriche. La misura riguarda imprese e PA. 

Va sottolineato che il Conto Termico 3.0 finanzia anche le abitazioni residenziali, sia singole che in condominio, per interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili (come le pompe di calore o le caldaie ibride) e per l’efficienza energetica. Anche in questo caso, occorre fare chiarezza: per imprese e amministrazioni, il Conto Termico 3.0 ricomprende anche l’installazione del fotovoltaico, mentre per le abitazioni la misura è esclusa: le famiglie, infatti, per pannelli e batterie possono sempre usufruire, anche per il 2026, delle detrazioni del 50%. 

Detrazioni del 50%

Si tratta della misura più utilizzata dalle famiglie italiane. La detrazione fiscale del 50% sulla prima casa (del 36% sugli altri immobili), è cumulabile con lo scambio sul posto, incentivi nazionali e regionali. Inoltre, Ubisol, propone vantaggiosi finanziamenti agevolati (fino a 60 mesi), rendendo gli impianti fotovoltaici un investimento conveniente e alla portata di tutti, anche grazie alla garanzia di 30 anni sulla produzione di pannelli.

Iper Ammortamento del 180% 

Il 2026 si apre con un’occasione irrinunciabile per le aziende: l’impianto fotovoltaico e i sistemi d’accumulo possono usufruire di un iper ammortamento fino al 180%. Inoltre, pannelli e batteria possono sfruttare anche il Conto Termico 3.0, cumulando così le due misure e rendendo davvero irripetibile questa combinazione. Sono le novità della Finanziaria 2026.

Proviamo a semplificare subito questa misura: una Srl con Ires al 24% che installa impianto fotovoltaico e batterie per 100mila euro, ne recupera 43.200 di benefici fiscali.

Agrivoltaico e Agrisolare

La misura “Facility Parco Agrisolare” prevede ricchi incentivi per le imprese agricole che decidono di installare impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati rurali. A disposizione ci sono 789 milioni di euro che arrivano dal Pnrr, incentivi che consentiranno di dotarsi di energia solare gratuita. Insieme all’Agrivoltaico, l’Agrisolare rappresenta una svolta per gli agricoltori perché, tra i tanti vantaggi che questi impianti portano, c’è quello della diversificazione del reddito, con la stabilizzazione delle entrate aziendali e la riduzione dei rischi derivanti dalle crescenti incertezze che affliggono il settore.

Ubisol, consulenze personalizzate per famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni

Se stai valutando la sostituzione del tuo impianto di riscaldamento o vuoi conoscere nel dettaglio gli incentivi attivi, i consulenti energetici Ubisol sono a tua disposizione. Contattaci per una consulenza gratuita: ti aiuteremo a individuare la soluzione più adatta alla tua abitazione o alla tua impresa e gestiremo tutte le pratiche necessarie per accedere agli incentivi e ai bandi.

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