Buone notizie per l’ambiente: l’energia pulita (proveniente da fonti rinnovabili) in Emilia-Romagna vale il 40% della potenza totale. Un dato che ben rappresenta l’espansione delle tecnologie green e del fotovoltaico in particolare, facendo segnare una crescita del 45% negli ultimi tre anni.
Un successo e una continua espansione che procede spedita ormai da due decenni: Ubisol testimonia da sempre questo processo, avendo avuto una parte da attore principale nelle dinamiche che hanno portato le energie pulite a eccellere in Emilia-Romagna, regione che continua a primeggiare in Italia per numero di impianti fotovoltaici e potenza installata.
Potenza elettrica installata: spicca il fotovoltaico
I numeri sono recenti: al 31 marzo 2025, la potenza elettrica lorda da fonti rinnovabili (Fer) in Emilia-Romagna ha raggiunto circa 4.730 MW, pari al 40% del totale della potenza installata in regione. Il dato segna una crescita del 12% rispetto al 2023 e del 45% negli ultimi tre anni, trainata in particolare dal fotovoltaico, che da solo rappresenta il 77% della potenza Fer installata (3.587 MW, +18% rispetto al 2023). Restano invece stabili le altre fonti: eolico (45 MW, 1%), idroelettrico (410 MW, 9%) e biomasse (587 MW, 13%). Vedi articolo completo sul sito della Regione Emilia-Romagna
La legge sulle aree idonee per l’installazione di impianti rinnovabili
Un quadro confortante che nei giorni scorsi, nel corso della Commissione Territorio e Ambiente, l’assessora all’Ambiente e alla Pianificazione territoriale, Irene Priolo, ha illustrato compiutamente. Dichiarazioni che inquadrano la situazione in vista del varo della legge sulle aree idonee. I dati aggiornati fotografano la situazione attuale e le prospettive del settore delle energie rinnovabili in regione, elementi da cui partire nel percorso di approvazione della legge: il fine, infatti, è quello di garantire il rispetto degli obiettivi assegnati all’Emilia-Romagna dalla normativa nazionale.
Accelerare sulle Rinnovabili e sul fotovoltaico in particolare
“In questo mandato – ha affermato l’assessora Irene Priolo – vogliamo determinare un’accelerazione sulla capacità del sistema regionale pubblico e privato di transizione verso le fonti energetiche rinnovabili. E nell’individuare le aree idonee, dovremo ricercare il migliore punto di equilibrio fra istanze private, che la norma definisce come ‘opere di interesse pubblico prevalente’ e interessi pubblici di tutela del territorio, sostenibilità ambientale, impatto paesaggistico e ambientale, ma anche di prossimità alle infrastrutture, facilità di connessione alla rete e sicurezza energetica, salvaguardando allo stesso tempo le nostre produzioni agricole”.
L’iter per l’approvazione: confronto e coinvolgimento dei privati e dei Comuni
“Tenere insieme tutte queste istanze – ha sottolineato l’assessora all’Ambiente – richiede un lavoro attento di ascolto e confronto. Per questo il percorso che porterà all’approvazione della legge dovrà necessariamente vedere il coinvolgimento delle amministrazioni comunali, oltre che di tutti i portatori di interesse e, naturalmente, dei consiglieri regionali ai quali spetterà l’approvazione della legge”.
I dati attuali e la nuova legge: gli obiettivi del ‘burden sharing’
I numeri che la regione può vantare sono determinanti per stabilire le nuove politiche energetiche. Il decreto del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 21 giugno 2024, infatti, individua la ripartizione fra le regioni e le province autonome dell’obiettivo nazionale al 2030 di 80 GW di potenza aggiuntiva installata da fonti rinnovabili a partire dal 31 dicembre 2020, assegnando alla Regione Emilia-Romagna l’obiettivo di 6,33 GW.
Dal gennaio 2021 a oggi la potenza da fonti rinnovabili installata è di circa 1,5 GW e circa 1 GW aggiuntivo è stato già autorizzato mentre sono pendenti “autorizzazioni uniche” per ulteriori 1,3 GW. Questo vuol dire che, se tutte le autorizzazioni pendenti o concluse portassero all’installazione dei relativi impianti, mancherebbero circa 2,6 GW al raggiungimento dell’obiettivo nazionale sopra citato.
Mentre l’Emilia-Romagna procede nel percorso d’espansione delle Rinnovabili, i consulenti Ubisol sono a vostra disposizione per tutte le informazioni sull’installazione di impianti fotovoltaici, sistemi d’accumulo, pompe di calore e colonnine di ricarica per veicoli elettrici.