Una soglia storica, quella superata dagli impianti fotovoltaici a luglio scorso in Italia: due milioni di impianti fotovoltaici producono elettricità gratuita sui tetti di case e aziende. Sono oltre 130mila quelli attivati in questa prima parte del 2025, per una copertura dei consumi elettrici che sfiora il 40%.
La strada per tagliare le bollette nelle proposte Ubisol
Ormai le tecnologie fotovoltaiche, abbinate spesso ai sistemi d’accumulo e alle pompe di calore o ai sistemi ibridi, sono parte integrante delle abitudini di investimento delle famiglie e delle imprese italiane, un metodo sicuro per tagliare le bollette elettriche e del gas. Le proposte Ubisol vanno proprio in questo senso: basta contattare i nostri consulenti per usufruire di una consulenza gratuita che faccia il focus anche sui bonus e sulle detrazioni disponibili per i vostri progetti.
Il dossier della Camera dei Deputati
In un dossier del Servizio studi della Camera dei Deputati si evidenzia come, guardando solo al consumo elettrico, le Fer (fonti energetiche rinnovabili) hanno coperto il 38,1% nel 2023, dato che sfiora il 40% nell’anno in corso (qui è consultabile o scaricabile il dossier della Camera dei Deputati).
Il Piano nazionale per l’energia e il clima
Nel documento si ricorda che l’ultima versione del Pniec (il Piano nazionale integrato per l’energia e il clima di luglio 2024) pone specifici obiettivi al 2030, con una soglia del 39,4% di rinnovabili sul consumo finale lordo di energia (target complessivo); del 63,4% di rinnovabili nel settore elettrico, del 35,9% di rinnovabili nel riscaldamento-raffrescamento (consumi termici) e, infine, del 34,2% nei trasporti. Secondo il dossier della Camera, dunque, “è necessaria una sostanziale accelerazione per raggiungere gli obiettivi 2030”.
Italia Solare: nel 2025 attivati oltre 130mila impianti
Un altro dossier utile a comprendere la diffusione del fotovoltaico in Italia, è quello elaborato da Italia Solare ad agosto scorso. Elaborando i dati della piattaforma Gaudì-Terna e confrontandosi con il rapporto semestrale SolarPower Europe, l’associazione rileva che da gennaio a giugno 2025 sono stati connessi 113.465 nuovi impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva pari a 2.809 MW, ai quali si aggiungono i 18.811 impianti per 545 MW di luglio. “I dati mensili confermano un ritmo di crescita relativamente stabile nel corso del semestre”, scrive Italia Solare, passando dai 487 MW di gennaio ai 635 MW di giugno, con una media di circa 450 MW/mese. “Si tratta di valori inferiori rispetto al 2024, quando si registravano picchi mensili prossimi ai 700 MW grazie al traino del Superbonus e all’accelerazione post-crisi energetica, ma comunque di valori superiori al periodo pre-Superbonus”.
Superata la soglia dei due milioni di impianti fotovoltaici
Passando al dato cumulato, l’Italia ha dunque superato la soglia dei 2 milioni di impianti fotovoltaici connessi alla rete, arrivando a 2.011.056 al 30 luglio 2025 per 40.430 MW totali e “confermando il fotovoltaico come una colonna portante del sistema elettrico nazionale”, secondo l’associazione. Infine, la classifica del FV dal punto di vista regionale, considerando sempre il dato cumulativo: prima è la Lombardia con 5.348 MW connessi al 30 giugno 2025, seguita da Veneto (4.020 MW) e Puglia (3.876 MW).