Un soprasso storico, fondamentale per la nostra salute e le nostre tasche. È quanto è avvenuto nel primo semestre del 2025: a livello globale, le energie rinnovabili per la prima volta hanno prodotto più elettricità rispetto al carbone. Non era mai successo finora. 

Una tecnologia affidabile che taglia le bollette

Si tratta anche della dimostrazione di come gli impianti fotovoltaici siamo ormai diventati una tecnologia fondamentale per le nostre abitazioni e per le imprese: sfruttare l’apporto gratuito del sole è l’unica strada percorribile per tagliare le spese energetiche, a qualsiasi latitudine e in ogni continente. Le tecnologie solari hanno ormai uno storico consolidato, sono affidabili e rappresentano un investimento redditizio, soprattutto nei Paesi, come l’Italia, che mettono a disposizione incentivi e bonus. Tra l’altro, il fotovoltaico moltiplica i vantaggi economici quando viene accoppiato ai sistemi d’accumulo, alle pompe di calore, alle caldaie ibride o alle colonnine di ricarica.

Il fotovoltaico guida il sorpasso sul carbone nel primo semestre 2025

Se è vero che le fonti rinnovabili hanno generato più energia elettrica del carbone su scala globale nel primo semestre del 2025, il sorpasso è avvenuto grazie, soprattutto, alla forte crescita della produzione del fotovoltaico. Nel complesso, le rinnovabili hanno contribuito con 5.072 TWh, pari al 34,3% del mix elettrico mondiale da gennaio a giugno 2025, mentre il carbone si è fermato a 4.896 TWh (33% del mix).

La ricerca di Ember su scala mondiale

I dati sono del Global Electricity Mid Year Insights 2025 (consultabile o scaricabile qui) del think tank indipendente Ember, una realtà senza scopo di lucro. Si tratta di un team eterogeneo con sedi in sei continenti, che riunisce analisti energetici, data scientist, comunicatori e team builder. Ember è nato grazie agli sforzi di sette delle più autorevoli fondazioni che si occupano di clima ed energia del pianeta, tra le quali la European Climate Foundation. 

I dati europei

Focalizzandosi sui 27 Stati membri Ue, Ember osserva che, sebbene l’energia solare sia cresciuta più della domanda, le cattive condizioni ambientali per l’eolico e l’idroelettrico (scarsa ventosità in alcuni mesi, ondate di calore e siccità), hanno causato un calo della loro produzione, con conseguente maggiore utilizzo delle centrali a gas.

Fotovoltaico, la fonte principale in Europa

Ricordiamo che a giugno 2025, il solare è stata la principale fonte di energia elettrica, coprendo il 22% del mix elettrico Ue. Nel 2024, il fotovoltaico da solo ha battuto il carbone a livello Ue per un intero anno, per la prima volta in assoluto. Più in dettaglio, la produzione fotovoltaica è cresciuta di 37 TWh (+24%) nel primo semestre del 2025, rispetto a un aumento di 26 TWh (+21%) registrato nel primo semestre dell’anno scorso. Ciò ha portato la quota di energia solare nel mix elettrico al 14%, due punti percentuali in più rispetto a gennaio-giugno 2024.

Per tutte le informazioni sugli impianti fotovoltaici residenziali e per aziende, i consulenti Ubisol sono a vostra disposizione. In particolare, potrete approfondire anche i progetti che prevedono la possibilità di accoppiare al fotovoltaico i sistemi d’accumulo, le pompe di calore, le caldaie ibride o le colonnine di ricarica per veicoli, sfruttando i bonus e le detrazioni statali e approfittando dei finanziamenti che Ubisol riserva ai propri clienti.

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