È l’occasione giusta per tagliare le spese energetiche degli spazi dedicati alla pratica sportiva: sono 110 i milioni d’euro messi a disposizione dei Comuni per l’efficienza energetica e il fotovoltaico negli impianti sportivi.
Domande fino al 16 giugno
È il Dipartimento dello Sport che finanzia la realizzazione di campi e strutture sportive così come la riqualificazione di quelli esistenti, con un focus particolare agli interventi energetici (qui le slide del bando). I termini per la presentazione delle domande si sono già aperti lo scorso 5 maggio e la richiesta potrà essere effettuata fino alle ore 12 del 16 giugno 2025, esclusivamente sull’apposita Piattaforma messa a disposizione dal Dipartimento per lo Sport (la piattaforma è raggiungibile qui https://avvisibandi.sport.governo.it/)
Ci sono 100 milioni per due linee d’azione
Un aspetto interessante del bando “Sport e Periferie 2025” (scaricabile qui) è che, oltre a mettere a disposizione di tutti i Comuni italiani 110 milioni di euro, i fondi sono destinati a finanziare due diverse linee di azione: riqualificazione o nuova costruzione. Quindi è possibile rimettere le mani sulle strutture esistenti per renderle più sostenibili oppure creare nuovi spazi per l’attività fisica. Il comun denominatore deve essere quello dell’efficienza energetica. Questa la pagina del Dipartimento dello Sport con tutte le informazioni.
Linea A: miglioramento impianti sportivi esistenti
La linea di intervento A, con 65 milioni di euro, riguarda il recupero, il completamento e/o l’adeguamento degli impianti sportivi esistenti, con destinazione all’attività agonistica attraverso la messa in sicurezza, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’efficientamento energetico.
Possono partecipare a questa linea, i Comuni con almeno 5.000 abitanti (o i Comuni più piccoli, ma in grado di raggiungere la soglia dei 5.000 abitanti attraverso un accordo con altri Comuni limitrofi).
Tra gli interventi energetici considerati prioritari, il bando propone:
- impianto fotovoltaico, con o senza accumulo
- impianto solare termico
- relamping/illuminazione con tecnologia led
- cappotto termico
- fornitura e posa in opera di un nuovo generatore di calore alimentato con fonti di energia rinnovabile
- fornitura e posa in opera di nuovi infissi
- installazione di tecnologie di building automation
Si ammette inoltre: miglioramento/adeguamento sismico; rifacimento manti; blocco edile (spogliatoi e servizi); tribune/spalti per spettatori.
Ogni proposta può ricevere fino a 1,5 milioni di euro di contributo, con la compartecipazione del Comune richiedente (almeno il 10% dell’importo richiesto).
Linea B: nuovi Palazzetti per lo Sport
La linea di intervento B, con 45 milioni di euro, riguarda la realizzazione di nuovi Palazzetti per lo Sport multifunzionali e a energia quasi zero (nZEB), inclusa la demolizione di palazzetti esistenti e la loro ricostruzione, secondo uno schema progettuale (consultabile qui), con destinazione all’attività agonistica.
Questa linea è dedicata ai Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti e può concedere fino a 3 milioni di euro, con la compartecipazione dei Comuni beneficiari (almeno 20% dell’importo richiesto).
In questo caso gli interventi energetici considerati prioritari sono:
- fotovoltaico con accumulo
- illuminazione con tecnologia led
- installazione di tecnologie di building automation.
Per quel che riguarda l’efficienza energetica elle strutture sportive, Ubisol può mettervi a disposizione le esperienze fatte sul campo, come quella della Casa del Volley a Rimini.