Un nuovo studio inglese conferma che un impianto fotovoltaico sul tuo immobile ne aumenta il valore commerciale.
Che una casa che “consuma” poco abbia un valore maggiore rispetto alle altre, è un dato oggettivo. Una constatazione che tutti facciamo sulla base del buon senso. Ma adesso, a confermare le nostre sensazioni, arriva uno studio dalla Gran Bretagna basato sull’analisi di cinque milioni di abitazioni. In sintesi, il risultato è che gli immobili con un impianto fotovoltaico sul tetto raggiungono prezzi di vendita fino al 7% superiori rispetto a proprietà con caratteristiche equivalenti ma prive di fotovoltaico.
Lo studio è stato pubblicato su Energy Economics, una delle principali riviste britanniche nel settore dell’economia e della finanza energetica. La ricerca sul mercato immobiliare è consultabile cliccando qui.
E in italia?
D’altra parte, è ormai da anni che anche sul mercato immobiliare italiano si ragiona con consapevolezze diverse rispetto al passato: tra le caratteristiche che adesso si vagliano all’atto della scelta, ci sono quelle che riguardano l’efficienza energetica delle abitazioni. Il passaggio è simile a quello che c’è stato negli anni Settanta per le auto: con l’aumento del prezzo dei carburanti, le famiglie sceglievano la loro nuova macchina non più basandosi solo su fattori estetici o meccanici. Per la prima volta, in concessionaria si chiedeva quanti chilometri si percorressero con un litro di benzina. Stessa domanda che da qualche anno ci si pone quando bisogna comperare una casa: il costo annuale delle bollette è un fattore per la scelta. D’altra parte, la classificazione degli immobili con le classi energetiche serve proprio a sollecitare opzioni più intelligenti e, di conseguenza, progetti basati sull’efficienza energetica.

Da qui l’adozione, da parte di molte regioni, di parametri per le nuove costruzioni che prevedono impianti fotovoltaici, pompe di calore e misure per rendere più confortevoli, più gestibili e meno inquinanti le abitazioni.
Di quanto aumenta il valore dell’immobile?
Per tornare allo studio d’oltremanica, si stabilisce che avere un impianto fotovoltaico sul tetto aiuta a ottenere un prezzo migliore quando si vende l’abitazione, portando a incassare fino al 7% in più.
A rilevarlo è il nuovo studio, “Returns to solar panels in the housing market: A meta learner approach”, pubblicato sul numero al varo a settembre 2024 della rivista scientifica Energy Economics.
“Si tratta di una ricerca, riferita al mercato britannico, fatta tramite algoritmi di meta-apprendimento su circa 5 milioni di annunci immobiliari su Zoopla, una delle principali piattaforme del settore nel Regno Unito, e sui dati catastali dei prezzi pagati dal 2012 al 2018 – spiegano gli esperti di QualEnergia, rivista di riferimento del settore energetico italiano. A seconda degli algoritmi usati, le case con impianti fotovoltaici, a parità di altre caratteristiche, hanno fatto registrare prezzi realizzati superiori dal 5,5% al 7,1%”.
In effetti, gli studi pubblicati in questi anni in ogni continente, confermano alcune caratteristiche delle rinnovabili: se è vero che gli impianti fotovoltaici contribuiscono a migliorare l’efficienza energetica complessiva di una casa, questa soluzione non solo riduce i costi energetici, ma aumenta la classificazione energetica della proprietà, rendendola più attraente per potenziali acquirenti e fa crescere ulteriormente il suo valore di mercato.
“Questo documento – sottolineano i ricercatori di Energy Economics – mira a stimare i rendimenti dei pannelli solari nel mercato immobiliare residenziale del Regno Unito. Basandoci su algoritmi di meta-apprendimento, forniamo solide prove che documentano che i pannelli solari sono direttamente capitalizzati nei prezzi di vendita. I nostri risultati indicano un premio sul prezzo di vendita superiore al 6% (intervallo tra il 6,1% e il 7,1%) associato ai pannelli solari. Considerando che il prezzo di vendita medio è di 230.536 sterline nel nostro campione, ciò corrisponde a un premio aggiuntivo sul prezzo di vendita tra le 14 mila e le 16 mila sterline”. Ma non basta, gli studiosi si spingono anche a conclusioni di carattere sociale: “Politiche energetiche eque, che diano priorità all’ampliamento dell’accesso ad alternative efficienti dal punto di vista energetico, come i pannelli solari, sono fondamentali per le famiglie a basso reddito, dato il loro maggiore onere energetico”.
Conclusioni
Di certo, resta il fatto che, a prescindere dai benefici ambientali, nelle stime puramente economiche che ogni famiglia o impresa effettua quando vuole adottare una soluzione “taglia-bollette” come quella del fotovoltaico (magari con sistema d’accumulo e pompa di calore), c’è ora la certezza che va aggiunto ai vantaggi anche quello del valore dell’immobile, che aumenta in maniera considerevole.



