Analisi dei vantaggi con Altroconsumo
Gli impianti fotovoltaici hanno avuto una crescita esponenziale in Italia, regalandoci tutta una serie di vantaggi. In particolare, in questo settore la spinta è arrivata dalle giovani coppie e dalle famiglie della classe media, un’espansione dovuta a una maggiore apertura all’innovazione e all’obiettivo di tagliare i costi delle bollette.
Le analisi dei Ricercatori e le indicazioni per i consumatori
Un nuovo studio di Ricerca Sistema Energetico (Rse) ha avuto lo scopo di rispondere alla domanda di fondo: perché in Italia abbiamo registrato e continuiamo a registrare il boom dell’energia solare? La ricerca, molto specifica, ha dottato “un approccio multi-scala e multi-modello, capace di tenere conto della complessità delle decisioni di investimento domestico”, spiegano dal centro Rse (il report è consultabile o scaricabile qui).
Per quel che riguarda le scelte per le nostre abitazioni, arrivano anche le recenti indicazioni di Altroconsumo, la principale organizzazione italiana dedicata alla tutela dei diritti dei consumatori.
Le valutazioni e i consigli di Altroconsumo
Altroconsumo parte da una premessa: installare un impianto fotovoltaico ha senso con consumi annuali superiori ai 2500/3000 kWh e se si è sicuri di abitare in quella casa per qualche anno.
Inoltre, spiega Altroconsumo, la scelta di un impianto fotovoltaico dovrebbe consigliarci di “spostare la maggior parte dei propri consumi di energia (lavatrici, lavastoviglie, ferro da stiro etc) nelle ore di sole, ovvero massimizzare l’autoconsumo istantaneo dell’energia prodotta dall’impianto (ovvero consumando subito quello che produce l’impianto). Questo perché immettere l’energia prodotta in eccesso nella rete nazionale ha una resa economica molto bassa rispetto al risparmio ottenibile autoconsumando l’energia prodotta e quindi evitando di prelevarla dalla rete”.
La ricerca e i motivi dell’installazione dei pannelli
Lo studio Rse parte da un dato: l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti delle abitazioni è cresciuta rapidamente in Italia, contribuendo a circa il 26% della potenza solare complessiva installata nel Paese. Secondo i ricercatori, i principali fattori che influenzano l’adozione del fotovoltaico sono la densità abitativa, il reddito medio, l’età della popolazione e le dinamiche di “contagio” sociale fra territori vicini.
Reddito e fattori economici
Il reddito medio pro-capite emerge come un fattore positivo in tutti i modelli. Dove i cittadini dispongono di maggiori risorse economiche, la propensione all’investimento in impianti residenziali aumenta. In parallelo, la disoccupazione ha un impatto negativo, per l’effetto combinato di minore capacità di spesa e maggiore percezione di rischio.
Giovani coppie: apertura all’innovazione e sensibilità ambientale
Anche l’età media della popolazione è un elemento determinante. I comuni con popolazione più giovane tendono ad avere una maggiore diffusione di impianti. I ricercatori ipotizzano che ciò sia legato a una maggiore propensione all’innovazione, all’acquisto di case nuove predisposte al fotovoltaico e a una maggiore sensibilità verso le tematiche ambientali. I dati confermano che all’aumentare dell’età media, la densità fotovoltaica tende a diminuire, anche nei contesti socioeconomici favorevoli.
Effetto vicinato e dinamiche di contagio territoriale
Un elemento distintivo dello studio Rse è l’“effetto vicinato” o spillover geografico: l’influenza che le installazioni nelle aree limitrofe esercitano su un territorio.
“In sei regioni, tra cui Veneto ed Emilia-Romagna, l’effetto vicinato ha registrato una forte influenza. Le scelte delle famiglie non sono quasi mai isolate, ma influenzate da quelle dei vicini: per emulazione, per effetto dimostrativo, o perché servizi e installatori operano su scala sovracomunale.
Un’ultima considerazione da Ubisol: è questo il momento per pensare a un impianto fotovoltaico e al sistema d’accumulo, considerando la possibilità di accedere agli incentivi statali e ai bonus. Per tutte le informazioni e per avere anche la possibilità di finanziamenti dedicati a questi progetti, basta contattare i consulenti energetici Ubisol.