Da luglio le nuove “Bollette trasparenti”

Non è un primato di cui vantarsi, ma la relazione annuale dell’Arera lo conferma: bollette di luce e gas in Italia sono le più care d’Europa. La componente che pesa è quella dei costi aggiuntivi, tra tasse e oneri vari. Intanto, sempre l’Arera annuncia l’arrivo della nuova bolletta, un documento che dovrà agevolare i cittadini nella comprensione di quanto si sta pagando e per cosa. L’obiettivo è quello della trasparenza.

La relazione dell’Arera, l’autorità statale per l’energia e i vantaggi di fotovoltaico e pompe di calore

L’Arera, l’autorità di regolazione per l’energia, le reti e l’ambiente, nella sua relazione annuale (scaricabile qui) ha spiegato come la componente fiscale aumenti l’esborso per le famiglie italiane rispetto alla media dei paesi europei: “Oneri, imposte e tasse annullano i risparmi da calo dei prezzi dell’energia”.

In sostanza, se a livello nazionale e internazionale l’espansione delle Rinnovabili ha consentito una graduale riduzione del prezzo di gas e luce, dall’altra parte sulle nostre bollette vengono caricati degli oneri che annullano quest’effetto. Qui parliamo del costo “generale” dell’energia, mentre invece per chi ha un impianto fotovoltaico a casa o in azienda il risparmio è immediato, visto che il consumo diretto dell’energia prodotta dai pannelli ci consente di non dover utilizzare i chilowattora acquistati dalla rete o di non comperare il gas per il riscaldamento grazie alle pompe di calore. 

Italiani i più tartassati d’Europa

In Italia, per luce e gas si continua a pagare più di quanto spendano i cittadini degli alti principali Paesi Ue. Oneri, imposte e tasse pesano come una zavorra sul prezzo finale per il consumatore, mangiandosi di fatto anche i risparmi che arriverebbero dal ribasso del costo della sola componente energia. È questo ciò che emerge dalla relazione annuale dell’Autorità di regolazione per l’energia, le reti e l’ambiente, Arera. 

L’energia costa di meno, ma gli oneri aumentano del 28%

Il prezzo medio dell’energia elettrica nell’area euro per i clienti domestici – comprensivo delle componenti energia, costi di rete, oneri e tasse – lo scorso anno è rimasto sostanzialmente invariato a 31,04 centesimi kWh.

L’Italia è tra i Paesi che hanno sperimentato la riduzione maggiore, da 38,64 a 35,7 cent a kWh, ma i prezzi finali pagati dalle famiglie continuano a essere penalizzati da oneri, imposte e tasse il cui incremento del 28% (da 7,66 a 9,78 cent a kWh) ha di fatto annullato i potenziali risparmi del calo della componente energia. Il peso del fisco è il più elevato della Ue, superiore a quello di Francia, Spagna e media euro.

Costi aumentati anche per il Gas: si rimedia con le pompe di calore o le Ibride

Bolletta più salata in Italia anche per il gas: nel 2024 il prezzo medio comprensivo di imposte e oneri per i consumatori domestici è salito del 15,1% raggiungendo i 13,1 centesimi di euro al kWh, con tariffe superiori del 5,3% rispetto alla media dell’area euro (-8,3% nel 2023). Anche in questo caso l’aumento del prezzo totale per i consumatori è sostanzialmente riconducibile a due fattori: la crescita dei costi di rete, passati da 2,6 a 3 centesimi al kWh, e soprattutto quella della componente fiscale, salita da 0 a 3,2 cent.

Ci vengono in soccorso le rinnovabili e le nuove tecnologie: una pompa di calore sfrutta l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico e non bisogna più preoccuparsi del gas. Le caldaie ibride, adatte anche agli immobili che hanno ancora i termosifoni tradizionali, lavorano in maniera intelligente con gas ed elettricità e, anche in questo caso, i risparmi sono evidenti.

Addio bolletta, da luglio arriva lo “scontrino dell’energia”

Intanto, nelle prossime settimane dovremmo vivere una piccola rivoluzione. Cambiano infatti le bollette di luce e gas a partire dal 1° luglio 2025 con l’introduzione dello “scontrino dell’energia”, una sezione che mostra in modo immediato le voci di spesa. Anche in questo caso l’annuncio arriva dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente. Il presidente dell’Arera, Stefano Besseghini, presentando la relazione annuale, ha annunciato che le bollette di energia elettrica e gas naturale in Italia saranno più leggibili, trasparenti e ricche di dettagli utili.

L’Arera: “Si capirà tutto a colpo d’occhio”

“La nuova bolletta nasce per semplificare il rapporto tra cittadini e mercato energetico – ha spiegato Besseghini – L’obiettivo è di rendere più agevole la comprensione dei consumi, delle condizioni economiche sottoscritte e delle abitudini energetiche”.

Il nuovo formato della bolletta sarà modulare: nella parte iniziale verranno riportate le informazioni essenziali, come l’importo da pagare, il periodo di riferimento, lo stato dei pagamenti e le condizioni dell’offerta. Il cuore dell’innovazione, si legge nel rapporto, è rappresentato dallo “scontrino dell’energia”, una sezione che mostra in modo immediato la composizione della spesa secondo la formula “quantità per prezzo”. Una modalità pensata per permettere agli utenti di comprendere, a colpo d’occhio, da cosa è formata la propria spesa, distinguendo tra consumi, quote fisse e quota potenza.

Per tutte le informazioni sui cambiamenti in atto e sulle soluzioni da adottare per tagliare le bollette grazie a Fotovoltaico, Sistemi d’Accumulo e Pompe di Calore, i consulenti Ubisol sono a vostra disposizione. 

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