ecco come abbattere i costi energetici
Efficienza energetica per le aziende
Come ormai acclarato da oltre due decenni, un impianto fotovoltaico sulla copertura di un capannone o di un esercizio commerciale è uno dei pochi modi per tagliare i costi energetici dell’impresa. Quella delle bollette di gas e luce è diventata la seconda o terza voce di spesa per un imprenditore, dopo quella del personale. È proprio il taglio delle bollette, oltre alla riduzione dell’inquinamento, l’obiettivo che ci spinge a migliorare l’efficienza energetica dei nostri immobili. Passare alle energie rinnovabili significa rendere più efficiente la propria azienda. In questo modo facciamo del bene al pianeta e, al contempo, abbiamo un effetto immediato sui conti dell’impresa.
Gli impianti fotovoltaici del Gruppo Ubisol rappresentano l’incontro tra ecologia ed economia, mirando sia alla tutela dell’ambiente che al risparmio economico per aziende di piccole e grandi dimensioni. Gli impianti fotovoltaici di Ubisol sono progettati per durare nel tempo, generare consistenti risparmi sulle bollette e un alto grado di indipendenza energetica, ma anche per contribuire alla riduzione dell’impronta carbonica sul nostro pianeta. Dati i costi sempre più alti dell’energia proveniente da fonti fossili e i sempre più gravi problemi ambientali che essa produce, riteniamo che i pannelli fotovoltaici dovrebbero essere presenti in tutte le aziende per garantire la possibilità di auto-produrre energia pulita ed essere sempre più indipendenti dal punto di vista dell’approvvigionamento energetico.
Ubisol, grazie alla sua ventennale esperienza sul campo, si fa carico di tutti i passaggi (tecnici e burocratici) necessari: dal primo sopralluogo alla realizzazione del progetto, dall’installazione del sistema alla gestione delle pratiche di allaccio e delle pratiche per gli incentivi fiscali e fornisce assistenza completa per la manutenzione degli impianti, offrendo un servizio “chiavi in mano” che non ha uguali sul territorio nazionale.
I nostri pannelli fotovoltaici e le tecnologie di cui disponiamo trasformano l’energia del sole in elettricità per la tua casa permettendoti di auto-produrre l’energia che ti serve, di abbattere i costi della bolletta elettrica e di preservare la salute del nostro pianeta.
Oltre all’installazione di un impianto fotovoltaico, ci sono anche atri tipi di interventi per l’efficienza energetica delle aziende: l’installazione di pompe di calore (per riscaldare e raffreddare gli ambienti e ridurre i costi fino al 70%) e dei sistemi di accumulo (per ottimizzare l’autoconsumo dell’energia solare), nonché la sostituzione di caldaie obsolete con modelli ad alta efficienza o sistemi ibridi.
Approfondimenti

Auto-produrre l’energia “pulita” che ti serve
Gli impianti fotovoltaici Ubisol rappresentano l’incontro tra ecologia ed economia: tutela dell’ambiente e risparmio economico per le imprese. Con un focus particolare sui benefici degli incentivi statali, europei e dei bandi regionali, Ubisol offre soluzioni personalizzate per le imprese di ogni settore, dall’industria al commercio, dall’agricoltura all’artigianato. Un impianto fotovoltaico, infatti, diventa ancor più vantaggioso se nel progetto vengono contemplate batterie, pompe di calore, sistemi ibridi, riscaldamento radiante e colonnine di ricarica.
Dati i costi sempre più alti dell’energia proveniente da fonti fossili e i gravi problemi ambientali, i pannelli fotovoltaici dovrebbero essere presenti in tutti gli immobili per garantire a ogni imprenditore la possibilità di auto-produrre energia pulita. Le leggi e i bandi rendono gli impianti fotovoltaici un investimento conveniente e alla portata di tutti, anche grazie alla garanzia di 30 anni sulla produzione di pannelli.
A questi vantaggi si possono sommare gli incentivi legati alle Comunità energetiche rinnovabili, qualora se ne faccia parte o si abbia intenzione di entrarci, e l’aumento di valore dell’immobile dotato di fotovoltaico.
Effetti del fotovoltaico sulla bolletta elettrica dell'azienda
Quanto risparmi?
Un impianto fotovoltaico da solo può coprire più del 50% dei consumi di elettricità su base annuale garantendo già da solo un risparmio molto consistente sulla bolletta elettrica.
Se poi l’impianto fotovoltaico è affiancato da un adeguato Sistema di Accumulo l’energia prodotta dai pannelli durante il giorno può essere immagazzinata per utilizzarla nelle ore notturne o quando serve.
I sistemi di accumulo colmano il “gap” esistente fra i momenti in cui l’impianto fotovoltaico è produttivo e quelli in cui non lo è, permettendo di immagazzinare elettricità nei momenti di massima produzione e rilasciarla quando serve realmente.
Il sistema di accumulo rende efficiente al massimo grado un impianto fotovoltaico e permette risparmi in bolletta fino all’85% o, in caso di specifici “stili” di consumo, anche maggiori.

Fotovoltaico gratis per aziende energivore!
Ubisol mette a disposizione delle imprese con consumi elevati una formula su misura, che consente di avere il proprio impianto fotovoltaico senza investimenti inziali.
È la soluzione che abbiamo messo a punto negli anni scorsi collaborando con aziende partner: in molti casi, pur essendo evidenti i vantaggi dell’energia rinnovabile sui conti dell’impresa, non era semplice reperire le risorse per partire col progetto.
Ubisol concede questa possibilità a tutte le aziende e attività energivore: installiamo l’impianto sulla copertura dell’impresa e forniamo energia a un prezzo scontato rispetto al mercato. Dopo qualche anno, l’impianto diventa di proprietà dell’impresa. Tutto stabilito insieme, tra imprenditore e imprenditore, e sancito contrattualmente. Nessuna sorpresa, se non quella di poter finalmente passare alle energie rinnovabili senza investimenti e iniziare a risparmiare da subito sulle bollette grazie al fatto di sfruttare energia auto-prodotta a prezzi più bassi.
Sistemi di accumulo
I sistemi di accumulo sono costituiti da batterie che permettono di immagazzinare l’energia elettrica auto-prodotta coi pannelli solari per un uso differito. Sono quindi l’ideale per le imprese che già sfruttano l’energia gratuita di un impianto fotovoltaico o ne stanno valutando l’installazione.
Un impianto fotovoltaico da solo può coprire più del 50% dei consumi di elettricità su base annuale, garantendo già un risparmio consistente sulla bolletta elettrica. Se poi l’impianto fotovoltaico è affiancato da un adeguato sistema di accumulo (le cosiddette batterie), l’energia gratuita prodotta dai pannelli durante il giorno può essere immagazzinata, così da utilizzarla nelle ore notturne o quando serve alle necessita dell’azienda.
I sistemi di accumulo, in sostanza, colmano il gap esistente fra i momenti in cui l’impianto fotovoltaico è produttivo e quelli in cui non lo è, permettendo di stivare elettricità nei momenti di massima produzione e rilasciarla quando serve.
Il sistema di accumulo aumenta ulteriormente l’efficienza dell’impianto fotovoltaico e permette risparmi in bolletta che, in caso di specifiche modalità di consumo aziendali, possono superare l’80%.
Ubisol propone da sempre, nei suoi progetti, i migliori sistemi d’accumulo presenti sul mercato, adattando le proposte a seconda delle peculiarità degli immobili e delle esigenze delle imprese.

Ricarica auto elettriche per la tua azienda
Le colonnine di ricarica sono strutture progettate per fare il pieno d’energia ai veicoli elettrici. In un mondo della mobilità che si sta spostando a grandi passi verso i mezzi elettrici, i punti di ricarica rappresentano un elemento essenziale per le aziende che guardano alla sostenibilità. Un progetto che diventa ancor più interessante quando il punto di ricarica può essere collegato a un impianto fotovoltaico.
Per permettere alla mobilità elettrica di diffondersi il più possibile nel nostro paese, è fondamentale che vi sia ampia diffusione delle colonnine di ricarica, a partire proprio dalle imprese.
Ubisol ha una lunga esperienza nell’installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici. I primi li abbiamo installati nei parcheggi della nostra azienda ormai più di un decennio fa, quando la diffusione delle auto elettriche era ancora agli albori.
Nel caso delle imprese, i punti di ricarica (a colonnina o a parete) vengono posizionati in spazi privati come i garage o i parcheggi della sede aziendale. Vengono allacciati alla rete elettrica ma, ovviamente, possono ricavare l’energia da un impianto fotovoltaico.
Ubisol si occupa di tutti gli aspetti del progetto, dall’installazione agli aspetti burocratici.

Le nostre certificazioni ISO su qualità, ambiente, sicurezza
Ubisol mette sul tavolo un tris di certificazioni Iso, giunte al termine di un processo di verifica dei processi aziendali che ne ha attestato l’alta efficacia in tre settori fondamentali: quello della qualità, quello ambientale e, in ultimo ma non meno importante, quello della sicurezza. Per la precisione, si tratta dei certificati Iso 9001:2015 per il sistema di gestione della qualità aziendale, Iso 14001:2015 per l’eccellenza del sistema ambientale e, infine, Iso 45001:2018 per la gestione del sistema di salute e sicurezza.
Gli esperti hanno messo sotto la lente l’impresa per verificare che il suo operato nel settore della progettazione e installazione di sistemi per l’efficienza energetica e l’energia rinnovabile si attenesse agli standard internazionali. Lo scrupolo con cui vengono analizzate le imprese e la difficoltà nell’ottenere le certificazioni è giustificata da una semplice constatazione: quei documenti attestano il rispetto di norme e standard qualitativi agli occhi di clienti e fornitori in tutto il mondo.



Bonus e incentivi 2025
Per le imprese

Fino al 63% Transizione 5.0 (detrazione fiscale)
Per Fotovoltaico (pannelli per produzione elettricità), Sistemi d’accumulo (batterie)

Bonus fino al 65% Conto Termico 3.0 (bonifico)
Pompe di calore, Caldaie Ibride (pompe di calore + caldaia a condensazione), Solare termico (pannelli per produzione acqua calda)

Bonus fino al 30% Conto Termico 3.0 (bonifico)*
Per Fotovoltaico (pannelli per produzione elettricità), Sistemi d’accumulo (batterie) e Colonnina di ricarica auto elettriche. *Questo bonus ulteriore al 30% è disponibile solo se si effettua anche uno dei 4 interventi con bonus al 65% previsti dal Conto Termico 3.0.

Bonus fino al 40% Bando Mimit
Per Fotovoltaico (pannelli per produzione elettricità), Sistemi d’accumulo (batterie), Colonnina di ricarica auto elettriche.
Per le imprese, occorre tener conto sia dei Bandi nazionali (come quello del Mimit) che dei bandi regionali (di cui possiamo darvi informazioni a seconda della regione in cui ha sede l’impresa e del settore in cui opera).
I brand dei pannelli fotovoltaici e inverter che trattiamo
Quali pannelli fotovoltaici installiamo?
Per realizzare i nostri impianti testiamo a lungo i prodotti che usiamo (pannelli fotovoltaici, inverter e sistemi di accumulo) e adottiamo solo le marche migliori: Jinko Solar, Solar Edge, Longi Solar, Trina Solar, Qcells, Bisol, Peimar, Ja Solar per i moduli e Fronius, Zucchetti, Huawei e Sma per gli inverter.
Contattaci
Per avere informazioni sulle installazioni Ubisol, sui bonus statali, sui vantaggi e sulle tecnologie che adottiamo oppure per richiederci (senza impegno) un preventivo compila questo modulo e sarai presto ricontattato dai nostri operatori.
togliamo ogni dubbio
Le domande più ricorrenti (FAQ) sugli impianti fotovoltaici
Se hai domande o dubbi sui pannelli fotovoltaici o su qualunque altro tema connesso ti consigliamo ci parlare direttamente con gli operatori Ubisol attraverso i nostri contatti oppure di consultare la sezione delle FAQ qui sotto.
Quanti e quali tipi di pannelli fotovoltaici esistono?
Ci sono tre tipi di celle fotovoltaiche: quelle in silicio monocristallino, quelle in silicio policristallino e quelle in silicio amorfo. Dai tre tipi di celle si producono pannelli che hanno caratteristiche diverse gli uni dagli altri.
In cosa differiscono fra loro?
I pannelli fotovoltaici monocristallini
sono delle lastre sottili di colore blu scuro con 30-70 celle fotovoltaichesaldate tra loro, ricoperte da un vetro protettivo e protette una cornice esterna metallica (in alluminio). Questo genere di pannelli produce al meglio quando i raggi del sole sono perpendicolari alla loro superficie. Hanno in genere rendimenti più alti delle altre tipologie (a parità di superficie) e per questo sono mediamente più costosi.Pannelli fotovoltaici policristallini
I pannelli fotovoltaici policristallini sono anch’essi molto diffusi e sono costituiti di celle di silicio policristallino formate da più cristalli orientati in modo casuale. Le capacità produttive di questo tipo di pannelli sono un po’ inferiore rispetto a quelli monocristallini (come pure il prezzo), ma la struttura casuale che li caratterizza rappresenta rappresenta anche la loro più importante peculiarità: grazie alla disposizione caotica dei cristalli riescono infatti a sfruttare meglio la luce del sole durante tutto l’arco della giornata (e non nsolo quando i raggi del sole sono perfettamente perpendicolari. Anche questo tipo di pannello, come il precedente, è particolarmente sensibile agli ombreggiamenti, anche parziali, che potrebbero causare improvvisi o temporanei cali di rendimento sull’intero impianto.Pannelli fotovoltaici a film sottile
I pannelli fotovoltaici con celle a film sottile non hanno una struttura cristallina e sono realizzati con silicio amorfo o tellururo di cadmio. Sono celle squadrate di colore scuro uniforme. A differenza degli altri tipi di pannelli possono lavorare con la luce diffusa e ad alte temperature; hanno un rendimenti energetico minore ma costano sensibilmente meno. Rispetto agli altri tipi di pannelli si dimostrano versatili e adatti per l’impiego in contesti di arredo urbano e di integrazione architettonica. Cos'è un impianto fotovoltaico?
Un impianto fotovoltaico è un sistema costituito da pannelli fotovoltaici, un inverter e un quadro elettrico di collegamento. L’impianto trasforma l’energia della radiazione solare in corrente elettrica continua (senza l’uso di combustibili), è un vero e proprio “generatore” che produce corrente elettrica dall’energia solare laddove serve, senza danneggiare l’ambiente
Per funzionare ha bisogno della luce diretta del sole.
La corrente prodotta da un impianto fotovoltaico, per essere immediatamente utilizzabile dalle utense domestiche e aziendali, ha bisogno di essere trasformata in corrente alternata. Di questo si occupa l’Inverter.
Se la corrente prodotta non viene consumata immediatamente può essere è immagazzinata in un apposito sistema di accumulo (Stand Alone) oppure ceduta in rete e pagata dal gestore al prezzo di mercato (Grid Connected) oppure parzialmente immagazzinata e ceduta al gestore solo quando il sistema di accumulo è pieno (Storage).
Che differenza c'è fra impianto fotovoltaico e impianto solare termico?
Un impianto fotovoltaico produce corrente elettrica a partire dall’energia solare, un impianto solare termico invece produce acqua calda a partire dalla stessa fonte energetica (il sole).
A cosa serve l'inverter? È necessario?
L’inverter serve a trasformare la corrente continua (c.c.) proveniente dai pannelli fotovoltaici in corrente alternata (c.a.) utilizzabile in ambito domestico o aziendale. L’inverter è necessario per poter usare l’energia elettrica prodotta dal campo fotovoltaico nei nostri impianti elettrici che lavorano con corrente alternata.
È necessario avere un Sistema di Accumulo connesso all'impianto?
Non è necessario disporre di un sistema di accumulo collegato all’impianto fotovoltaico ma è altamente consigliato per sfruttare al meglio l’energia prodotta dai propri pannelli fotovoltaici e disporne nei momenti della giornata in cui l’impianto non funziona (come nelle ore serali e notturne).
Quali benefici apporta un sistema di accumulo all'impianto fotovoltaico?
Il sistema di accumulo rende efficiente al massimo grado l’impianto fotovoltaico, permette di usare l’energia prodotta a qualunque ora del giorno e della notte e consente risparmi in bolletta fino all’85% o, in caso di specifici “stili” di consumo, anche maggiori.
Chi è il GSE?
GSE è un acronimo che sta per Gestore dei Servizi Energetici
Il GSE è una Società per Azioni Italiana (interamente partecipata dal Ministero dell’economia e delle finanze) che ha l’incarico di promozione, valorizzazione e sviluppo delle fonti rinnovabili, dell’uso sostenibile dell’energia e dell’efficienza energetica nel nostro paese.
Il GSE è il soggetto responsabile dell’erogazione del contributo di Scambio Sul Posto, il meccanismo di incentivazione economica e valorizzazione dell’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici (o da altre fonti rinnovabili) e ceduta alla rete elettrica nazionale.
Chi può accedere al Conto Termico 3.0?
Possono accedere Pubbliche Amministrazioni, imprese, enti del Terzo settore, consorzi e privati cittadini. Per i privati l’accesso è limitato agli edifici residenziali (escluse abitazioni di lusso come ville e castelli) e agli interventi di sostituzione o miglioramento degli impianti energetici.
Quali sono le tempistiche, da quando si può accedere al Conto Termico 3.0?
Nella Gazzetta Ufficiale 224 del 26 settembre è infatti stato pubblicato il relativo decreto Mase, che porta la data 7 agosto 2025 e riguarda “Incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili”. Il provvedimento entra in vigore il novantesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione in Gazzetta, quindi il 25 dicembre 2025.
Quali sono gli incentivi per le imprese previsti dal Conto Termico 3.0?
Le imprese del terziario e della produzione possono accedere a incentivi fino al 65% per interventi di efficienza energetica sugli edifici (coibentazione, sostituzione infissi, sistemi di illuminazione), per l’installazione di pompe di calore, microcogeneratori, solare termico e fotovoltaico con accumulo, se abbinato a pompe di calore. È inoltre incentivata l’installazione di infrastrutture di ricarica per flotte aziendali elettriche.
Perché il Conto Termico 3.0 è strategico per le imprese?
Perché consente di abbattere una delle voci di costo più rilevanti, quella dell’energia, trasformando le spese correnti in investimenti che aumentano la competitività. Inoltre migliora la sostenibilità aziendale, oggi elemento premiante anche per bandi e forniture pubbliche.
Conto termico 3.0: quali sono le imprese ammesse e cosa dice il decreto?
Nel decreto non è prevista nessuna limitazione settoriale né il riferimento a codici Ateco di attività escluse. Per inciso, il Conto termico 3.0 può essere sfruttato anche dalle Energy Service Company (ESCo).
Conto Termico 3.0 e imprese: c’è una definizione tecnica nel decreto?
Sì, il provvedimento fornisce questo chiarimento. Per quel che riguarda le imprese, nel decreto è fornita la seguente definizione: “Qualsiasi entità che eserciti un’attività economica, indipendentemente dalla forma giuridica, dalle modalità di finanziamento e dal perseguimento di uno scopo di lucro. In particolare, sono considerate tali le entità che esercitano un’attività artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le associazioni che esercitano regolarmente un’attività economica. Tra le imprese sono incluse anche quelle costituite in forma aggregata, quali a titolo non esaustivo associazioni temporanee di impresa, i raggruppamenti di imprese, le società di scopo e i consorzi”. Come detto, pertanto, non ci sono attività escluse.
Ci sono casi in cui le imprese non possono accedere al Conto Termico 3.0?
Sì, il decreto prevede requisiti ostativi generali, per cui l’incentivo è accessibile a tutte le imprese, fatte salve le seguenti esclusioni:
-imprese per le quali ricorre una delle cause di esclusione previste dagli articoli 94 (esclusione automatica) e 95 (esclusione non automatica) del D.Lgs. 36/2023;
-imprese soggette a divieto, decadenza o sospensione ai sensi dell’art. 67 del D.Lgs. 159/2011, riguardante gli effetti delle misure di prevenzione;
-imprese in difficoltà economica;
-imprese nei confronti delle quali penda un ordine di recupero emesso a seguito di una decisione della Commissione Europea che abbia dichiarato gli incentivi percepiti illegali o incompatibili con il mercato interno.
L’immobile dell’impresa che caratteristiche deve avere per accedere al Conto Termico 3.0?
Per accedere agli incentivi, le imprese devono operare esclusivamente su edifici esistenti dotati di impianto di climatizzazione invernale, garantire la disponibilità dell’immobile come proprietarie o titolari di diritti reali e presentare la domanda online – tramite il Portaltermico – entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori