Una bella iniezione di euro per l’industria alimentare della regione. È quello che accade in Umbria, dove è stata varata una misura che vuol dare un aiuto al comparto. Un’avvertenza: bisogna procedere rapidamente, il bando è in scadenza.
Richieste entro il 2 dicembre
Qui di seguito le informazioni necessarie per aderire alla proposta: bisogna presentare le richieste entro il 2 dicembre. Naturalmente, potete sempre contattare i consulenti Ubisol per avere delucidazioni e farvi seguire nei progetti legati al fotovoltaico e all’efficienza energetica.
A disposizione 16 milioni d’euro
Le informazioni che trovate qui di seguito riguardano quel che accade nella Regione Umbria, dove verranno distribuiti oltre 16,2 milioni di euro per migliorare la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli anche con impianti fotovoltaici, a biogas o a biomassa. Viene data priorità alle imprese del settore zootecnico. Come detto, le domande vanno presentate entro il 2 dicembre.
Contributo a fondo perduto del 40%
L’aspetto interessante è che il Bando concede generosi contributi a fondo perduto destinati a progetti che riguardano l’efficienza energetica e l’energia rinnovabile, in sostanza tutto quel che avviene durante il processo di lavorazione dei prodotti agricoli. Il sostegno è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto, calcolato come il 40% della spesa ammissibile.
La consultazione del Bando
L’opportunità si basa su un decreto con una dotazione di 16.290.000 euro, finanziati dall’intervento SRD13 del CSR 2023-2027. Scarica qui il bando:
Le imprese beneficiare
Beneficiano del sostegno le imprese agricole, singole o associate, che operano nell’ambito di processi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Spiegano dalla Regione: “Per trasformazione e commercializzazione si intendono uno o più dei seguenti processi: cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, macellazione, condizionamento, trasformazione, confezionamento, commercializzazione dei prodotti della filiera agroalimentare” (qui il link alla pagina informativa sul Csr della Regione Umbria).

Fotovoltaico per autoconsumo
La Regione Umbria finanzierà i progetti dedicati all’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica o termica da fonti rinnovabili. Gli impianti fotovoltaici sono ammissibili solo se l’energia prodotta è destinata all’autoconsumo dell’impresa. L’impianto non dovrà superare la produzione di 1 MW elettrico e non consumare suolo, quindi dovrà essere realizzato sugli edifici dell’impresa. Invece, gli impianti per la produzione di energia da biogas/biomassa sono ammessi se utilizzano risorse naturali rinnovabili (con l’esclusione di colture dedicate), sottoprodotti e scarti di produzione del beneficiario o di produzioni agricole, forestali o agroalimentari di aziende vicine.
Investimenti sul territorio regionale
Gli interventi possono essere realizzati su tutto il territorio della regione Umbria a eccezione dei centri urbani di Perugia e Terni. I criteri di selezione stabiliscono punteggi prioritari alle aziende dei settori agroindustriali nel contesto delle filiere agricole dell’Umbria:
- zootecnico (15 punti)
- olivicolo/vitivinicolo/luppolo/ortofrutticolo (12 punti)
- cereali, legumi e semi oleosi (10 punti)
- tabacco (8 punti).
Per approfondire gli aspetti del bando e per consulenze, è possibile contattare i nostri consulenti.