Via libera ai progetti per la produzione d’energia rinnovabile, riduzione dei consumi ed efficienza energetica negli edifici dei comuni: a disposizione 232 milioni. Bisogna innanzitutto richiamare l’attenzione sulle date per le domande: termine di partenza per le domande è quello del 5 maggio 2025, ma già l’8 aprile si aprono le negoziazioni con gli operatori economici presenti sul MePa

Per i Comuni un tesoro da 232 milioni

Sono stati stanziati 232 milioni d’euro che finanziano a fondo perduto il 100% della spesa prevista dai progetti dei Comuni che presenteranno domanda. Gli incentivi sono destinati a progetti per fotovoltaico, pompe di calore e riqualificazione energetica. Le risorse provengono dal Poc Energia e Sviluppo dei Territori 2014-2020 e, come detto, copriranno integralmente i costi ammissibili per gli interventi previsti. L’obiettivo è quello di aiutare le amministrazioni locali a migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale degli edifici pubblici.

Quali interventi sono finanziabili

Il bando prevede un finanziamento a fondo perduto, con copertura totale dei costi ammissibili, per diversi interventi di efficientamento energetico di edifici pubblici.

Nello specifico, i Comuni potranno utilizzare i fondi per:

Modalità di partecipazione e tempistiche

Per ottenere il finanziamento, le amministrazioni comunali dovranno utilizzare il Mercato elettronico della Pubblica amministrazione (MePa), uno strumento digitale che permette l’acquisto di beni e servizi in modo trasparente ed efficiente.

Le fasi di partecipazione al bando sono così suddivise:

Per quel che riguarda il termine ultimo di presentazione, l’avviso direttoriale del ministero (consultabile o scaricabile qui) chiarisce che lo sportello resta aperto “sino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque non oltre il 30 settembre 2025”.

Il MePa

Chi lavora nella pubblica amministrazione conosce bene il MePA, ma è sempre bene chiarire che si tratta di un vero e proprio mercato virtuale all’interno del quale le Pa possono confrontare i beni e i servizi proposti da professionisti o dalle imprese “abilitate”. 

Chi può accedere ai fondi: soggetti beneficiari e requisiti

I contributi a fondo perduto previsti dal bando sono destinati esclusivamente alle Amministrazioni comunali su tutto il territorio nazionale, a condizione che gli interventi proposti rientrino nelle categorie previste (come compaiono nell’elenco che trovate qui sopra). Gli edifici devono essere ubicati sul territorio nazionale e di proprietà dei soggetti beneficiari inoltre devono essere adibiti ad uso pubblico, a destinazione non residenziale e non destinati all’esercizio di attività economica in forma prevalente.

Obiettivo transizione energetica

“Questa misura – spiega il ministro Gilberto Pichetto – rappresenta un passo in avanti per accompagnare i Comuni italiani nella transizione energetica, con interventi concreti per promuovere uno sviluppo sostenibile”. Come detto, le negoziazioni con gli operatori economici presenti sul Mercato elettronico della Pubblica amministrazione (MePa) partiranno l’8 aprile, mentre dal 15 aprile potranno essere compilate le istanze di concessione del finanziamento, in vista dell’apertura dello sportello per la presentazione delle domande, che sarà attivo dal 5 maggio.

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