100 milioni per l’innovazione energetica delle imprese agricole
Dall’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, l’Ismea, arriva un bando da 100 milioni di euro per sostenere l’innovazione, anche energetica, nelle micro, piccole e medie imprese. Domande fino al 13 dicembre.
L’obiettivo del bando
L’obiettivo è quello di incrementare la produttività nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura attraverso l’innovazione tecnologica. Il bando ha una dotazione di 100 milioni di euro, di cui 30 milioni destinati alle aziende con sede operativa nei territori colpiti dagli eccezionali eventi alluvionali di maggio 2023 (elenco e informazioni disponibili sul sito di Ismea).
Chi può fare domanda
Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese agricole, ittiche e agromeccaniche, attive da almeno due anni. Le proposte di investimento possono essere presentate in forma singola o associata.
Cosa fa Ismea
Prima di procedere per dare i dettagli fondamentali del bando, è opportuno spendere due parole sull’Ismea, tanto per comprendere che si tratta di un’opportunità che può essere colta tranquillamente, attraverso un ente affidabile. L’Ismea è Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, un ente pubblico economico nazionale sottoposto alla vigilanza del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Le categorie d’investimenti
La misura prevista dall’ente finanzia le seguenti categorie di investimenti: macchine, strumenti e attrezzature per l’agricoltura; macchine mobili non stradali per agricoltura e zootecnia; macchine per la zootecnia; trattrici agricole; investimenti per la pesca e l’acquacoltura.
Progetti per l’energia
Più nel dettaglio, per quanto riguarda gli investimenti energetici, le aziende agricole (connesse alla produzione agricola primaria) possono considerare la realizzazione e il miglioramento delle infrastrutture connesse all’efficienza energetica, all’approvvigionamento di energia sostenibile e al risparmio energetico e idrico.
L’efficienza energetica per la pesca e l’acquacoltura
Invece, le aziende nel settore della pesca e dell’acquacoltura potranno includere: attrezzi da pesca innovativi e attrezzature di bordo volte alla riduzione dell’emissione di gas a effetto serra, e ad aumentare l’efficienza energetica dei pescherecci; macchinari, strumenti e attrezzature per sistemi di acquacoltura in grado di aumentare l’efficienza energetica e favorire l’utilizzo delle fonti rinnovabili.
Importo dei lavori
L’importo complessivo dei costi ammissibili deve essere compreso tra 70 mila euro (10.000 euro per le PMI della pesca) e 500 mila euro.
Le date per presentare le domande
La fase di prima convalida
L’accreditamento, la compilazione e la preconvalida delle domande di accesso alle agevolazioni sono stati avviati il 15 novembre 2024, data di apertura dello sportello telematico. Andranno avanti fino alle ore 12.00 del giorno 13 dicembre 2024. Lo sportello telematico rimane aperto nei giorni feriali (dal lunedì al venerdì) dalle ore 9.00 alle ore 18.00.
La convalida e la presentazione
Attenzione: dopo la fase di preconvalida, si passa alle operazioni di convalida e presentazione delle domande. La presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni può essere effettuata a partire dalle ore 12.00 del giorno 18 dicembre 2024, data di apertura dello sportello telematico.
Importi e beneficiari
Contributo a fondo perduto dal 65% all’85%
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, riconosciuto in percentuale rispetto al totale dei costi ammessi. Il massimale di aiuto è pari al 65%, tranne che per i giovani agricoltori, per i quali è pari all’80%, e per gli imprenditori della pesca, corrispondente al 50%.
Garanzia Ismea per il finanziamento bancario
Per le sole Pmi agricole e della pesca, oltre al contributo è prevista anche una garanzia Ismea con abbattimento del costo della commissione mediante contributo. Per le Pmi agricole, la garanzia è rilasciata fino all’80% del finanziamento bancario mentre, per le Pmi della pesca, la garanzia è rilasciata con copertura fino al 70% del finanziamento, elevabile all’80% nel caso di giovani imprenditori ittici.
Massima copertura ammissibile
In nessun caso la sovvenzione, fornita dal contributo a fondo perduto e dal finanziamento bancario coperto dalla Garanzia ISMEA, può superare il 95% del costo ammissibile.
Per tutte le informazioni ci si può rivolgere a Ubisol.