Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più importanti del 2026 per tagliare le spese di privati, imprese e pubbliche amministrazioni. Si procede ormai a passi spediti verso la piena operatività della misura, che concede generosi incentivi per tagliare le bollette di luce e gas. Con la pubblicazione delle Regole Applicative (consultabili o scaricabili qui), il Gse (Gestore dei servizi energetici) ha diffuso anche delle pratiche schede che consentono una visione complessiva dei diversi aspetti del provvedimento (consultabili o scaricabili qui).
Gli incentivi
Va sottolineato che tra le novità del nuovo Conto Termico, c’è quella che riguarda la misura dei finanziamenti erogati a fondo perduto: l’incentivo in conto capitale, infatti, può coprire fino al 65% delle spese sostenute (100% per scuole, ospedali, Rsa e per edifici di piccoli Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti).
Il fotovoltaico e le batterie
Altra fondamentale novità per imprese e amministrazioni pubbliche è quella che riguarda i pannelli solari. Il Conto Termico 3.0 dispone infatti che vengano finanziati anche interventi integrati con installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e colonnine di ricarica per veicoli elettrici, a condizione che siano abbinati alla sostituzione del generatore di calore con pompe di calore elettriche. La misura riguarda imprese e PA.
Novecento milioni d’euro per incrementare l’efficienza energetica
La misura, con dotazione di 900 milioni di euro annui (400 milioni per la pubblica amministrazione e 500 milioni per i privati) erogati con un sostegno in conto capitale, incentiva interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica di edifici esistenti e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Tutto è in vigore dal 25 dicembre 2025. Va sottolineato che il Conto Termico 3.0 finanzia anche le abitazioni residenziali, sia singole che in condominio, per interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili (come le pompe di calore o le caldaie ibride) e per l’efficienza energetica. Mentre per imprese e amministrazioni è ricompresa anche l’installazione del fotovoltaico, per le abitazioni la misura è esclusa: le famiglie, infatti, per pannelli e batterie possono sempre usufruire, anche per il 2026, delle detrazioni del 50%.
Pubblicate le Regole Applicative
Se per la completa operatività della misura occorre attendere l’entrata in esercizio del nuovo Portal Termico 3.0 (che avverrà nel giro di qualche settimana), sono intanto a disposizione le Regole Applicative (consultabili o scaricabili qui), pubblicate dal Mase e relative al decreto ministeriale del 7 agosto 2025.
Le novità del Conto Termico 3.0
Come detto, sono diverse le novità di questi nuovi incentivi. Qui di seguito elenchiamo le più rilevanti:
- estensione anche agli edifici non residenziali privati (ambito terziario);
- incentivi all’installazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo e la realizzazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, purché installati congiuntamente alla sostituzione del generatore di calore con impianto a pompe di calore;
- contributo anticipato per la redazione della diagnosi energetica riservato alle Pubbliche Amministrazioni e agli ETS non economici, pari al 50% della spesa da sostenere;
- innalzamento dell’incentivo al 100% delle spese ammissibili per gli interventi realizzati su edifici ad uso pubblico di proprietà di piccoli comuni con popolazione fino 15.000 abitanti per interventi sugli edifici pubblici e per i Comuni oltre i 15mila abitanti per edifici adibiti a uso scolastico e su edifici di strutture ospedaliere e di altre strutture sanitarie;
- ampliamento delle spese ammissibili: non solo i costi per la fornitura e posa in opera degli impianti e delle tecnologie oggetto di incentivo, ma anche le spese relative a progettazione, diagnosi energetiche, attestati di prestazione energetica (APE), sistemi di accumulo e infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici;
- maggiorazione dell’incentivo per alcune categorie di interventi di efficienza energetica che utilizzano componenti esclusivamente prodotti nell’Unione Europea o che prevedono l’installazione di impianti con moduli fotovoltaici iscritti al “registro delle tecnologie del fotovoltaico”.
Per tutte le informazioni sul nuovo Conto Termico, i consulenti Ubisol sono a vostra disposizione.