Tra record di produzione ed effetti diretti sulle bollette, il fotovoltaico si conferma la più importante tra le fonti di energia rinnovabile. Una posizione sostenuta anche dalla diffusione ormai capillare dei sistemi d’accumulo, le cosiddette batterie, che favoriscono in particolare i progetti per famiglie e piccole imprese.
Il record di maggio dell’energia gratuita che arriva dal sole
Lo scorso mese di maggio ha fatto registrare un risultato particolarmente significativo: il record arriva dal fotovoltaico, con la generazione 6 TWh, pari al 24,2% della richiesta elettrica del mese in Italia. In assoluto, è la maggiore produzione mensile del fotovoltaico ad oggi. Ma c’è di più: tutte le rinnovabili hanno soddisfatto il 52,8% della domanda mensile nazionale, aumentata del 2,1% rispetto ad un anno fa. Sulla generazione elettrica italiana, le Fer – le fonti d’energia rinnovabile – hanno contribuito per il 60,8%.
Nel 2026 continua a crescere l’importanza del fotovoltaico
Nei primi cinque mesi dell’anno la richiesta elettrica in Italia (128,6 TWh) è cresciuta del 2,6%, cioè di circa 3,3 TWh. Da gennaio a maggio la generazione da rinnovabili è stata di circa 53,8 TWh, maggiore rispetto allo stesso periodo 2025 (+1,4 TWh). Le rinnovabili hanno coperto finora il 41,8% della domanda elettrica, come nel 2025. In termini di generazione nazionale, le rinnovabili hanno soddisfatto a fine maggio 2026 una quota del 49%. Qui è possibile consultare o scaricare i dati di Terna, la società italiana che si occupa delle reti di trasmissione dell’energia elettrica.
Guerra in Medio Oriente: lo scudo reale è quello dei pannelli fotovoltaici
È intuitivo pensare che l’energia solare sia una risorsa fondamentale per evitare i rischi della dipendenza dal petrolio e dal gas. Ma adesso ci sono i dati reali a confermarlo. Il caso di studio è quello della Spagna. All’alba di questo decennio, soprattutto a partire dal 2022, la Spagna ha infatti vissuto un vero e proprio boom delle energie rinnovabili che ha fatto impennare l’installazione di pannelli fotovoltaici. Così è riuscita ad attenuare l’impatto della crisi energetica scatenata dall’invasione russa dell’Ucraina. Ma, soprattutto, adesso sta riuscendo, stavolta su larga scala, ad avere uno scudo protettivo contro le conseguenze della guerra in Medio Oriente e della pericolosa chiusura dello stretto di Hormuz, che solo ora sembrerebbe giunta al termine.
Grazie al fotovoltaico si risparmia sulle bollette del Paese: i dati Ember
Uno studio pubblicato a fine giugno dalla Ember, un prestigioso gruppo internazionale di analisti specializzati in energia e politiche climatiche, stima che la scommessa sulle energie rinnovabili abbia dato alla Spagna una solida protezione di fronte all’aumento dei prezzi dell’elettricità. E quantifica in dieci euro al mese il risparmio ottenuto in media dalle famiglie sulla bolletta elettrica grazie all’energia solare. Naturalmente, a questa diminuzione della bolletta sul mercato nazionale vanno aggiunti i risparmi che il fotovoltaico genera direttamente per la propria casa o la propria azienda. L’opposto di quanto è successo in altri paesi europei, dove l’impennata del prezzo del gas – dovuto prima all’invasione dell’Ucraina e poi alla guerra in Medio Oriente – ha pesato sui prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica.
Perché seguire l’esempio della Spagna e cosa fare nella propria abitazione e azienda
Proprio grazie a questa difesa dall’aumento dei prezzi, negli ultimi mesi molti esperti internazionali in materia di energia e clima hanno citato la Spagna come esempio dei benefici ottenibili dall’abbandono dei combustibili fossili. Per fare solo un esempio, a marzo il segretario esecutivo della convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, Simon Stiell, in un’intervista al Paìs ha elogiato l’impegno spagnolo a favore delle politiche climatiche: “È un paese all’avanguardia in termini di decarbonizzazione e transizione verso le energie rinnovabili, non solo nell’Unione europea, ma a livello mondiale”.
Nel nostro privato, dove ognuno si trova a fare i conti col bilancio della propria abitazione familiare o della propria impresa, si possono adottare le soluzioni legate alle Rinnovabili senza attendere che lo faccia il governo del Paese.
Per questo i consulenti Ubisol sono a vostra disposizione per consigliarvi, senza impegno, i progetti più adatti ai vostri immobili e ai vostri consumi, sfruttando gli incentivi statali e affidandosi a fotovoltaico, pompe di calore, sistemi ibridi, batterie e colonnine di ricarica per tagliare le bollette e dire addio per sempre alle preoccupazioni per guerre, crisi internazionali ed eventi climatici estremi.