Per le imprese che vogliono tagliare le spese d’energia, continuano a presentarsi opportunità da cogliere.  Mentre è in arrivo la seconda asta FerX, riservata al fotovoltaico con componenti non cinesi, continua a essere valida la promozione Ubisol per le aziende energivore: fotovoltaico gratuito, al costo di 1 euro simbolico. In questo caso, è Ubisol a farsi carico di tutto l’investimento. 

Seconda asta FerX: c’è il via libera della Conferenza Unificata

Nei giorni scorsi la Conferenza Unificata ha dato l’ok al decreto che modifica il Fer X per tenere la seconda gara con criteri Nzia (Net-Zero Industry Act, regole e principi stabiliti dall’Unione Europea per promuovere la produzione di tecnologie a zero emissioni). La Conferenza Unificata è l’organismo di raccordo tra lo Stato, le Regioni e gli Enti locali, istituito per favorire la collaborazione e l’intesa su materie di interesse comune. Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) partecipa attivamente a questa sede, portando all’attenzione della Conferenza temi legati all’ambiente, all’energia e alla transizione sostenibile.

Tempi stretti: procedura da concludersi entro l’anno

Per la nuova procedura ci saranno tempi più stretti sia per la presentazione delle domande (30 giorni), sia per la pubblicazione degli esiti (45 giorni). Inderogabile, per le regole europee, è infatti che le graduatorie siano pubblicate entro il 31 dicembre 2025. Il dm che ha avuto l’intesa in Unificata modifica il decreto 30 dicembre 2024 sul Dm Fer X Transitorio introducendo un nuovo articolo, il 5-bis, recante “Contributo alla resilienza delle procedure competitive ai sensi del regolamento (UE) 2024/1735”. Dal punto di vista procedurale, l’unico cambiamento rispetto alla prima asta sarà quello sulle tempistiche, come detto sopra, mentre le tariffe restano le stesse della prima gara (qui è consultabile il Dm di modifica delle Fer X pubblicato dal Mase e qui la sua Relazione illustrativa).

Requisito essenziale: componenti non cinesi

Questa seconda asta sarà dedicata a impianti fotovoltaici sopra il MW i cui componenti principali non sono prodotti in Cina.

Il comma 2 del nuovo art. 5-bis specifica i criteri di preselezione:

La proposta Ubisol: fotovoltaico gratuito, nessuna asta, investimento di 1 euro simbolico

Ubisol, intanto, continua a mettere a disposizione delle imprese con consumi elevati una formula su misura, che consente di avere il proprio impianto fotovoltaico senza investimenti iniziali. I vantaggi sono chiari: nessun investimento, risparmi certificati sulla bolletta e, dopo qualche anno, l’impianto diventa di proprietà dell’azienda che lo ospita. 

Tagliare le spese energetiche: risparmio sull’energia fino al 20% 

È una proposta, quella di Ubisol, studiata per tagliare le bollette in maniera significativa e senza sorprese. Il risparmio rispetto ai costi di mercato viene stabilito contrattualmente in accordo tra Ubisol e impresa. Ubisol assicura lo sconto per tutta la parte di chilowattora che arriva dall’impianto fotovoltaico e che l’azienda consuma. A ulteriore garanzia dell’imprenditore, il fornitore di energia elettrica può essere aggiornato periodicamente: un modo per essere sempre sicuri di usufruire dei vantaggi della riduzione di spesa per i kWh prodotti dall’impianto e utilizzati nell’impresa.

Ubisol si fa carico di tutto: per l’impresa nessuna spesa 

Nessun investimento per l’impianto fotovoltaico dell’azienda, nessuna spesa di gestione o di manutenzione. È Ubisol che si fa carico – totalmente – dell’investimento per la realizzazione del progetto. Così l’impresa potrà finalmente contare su energia scontata fino al 20% rispetto al mercato per quella parte di chilowattora che viene prodotta dai pannelli. Un altro vantaggio è che l’imprenditore può scegliere liberamente il fornitore d’energia e cambiarlo nel corso degli anni: lo sconto continua a essere applicato così come sancito contrattualmente.

Ecco le due condizioni per aderire: consumi elevati e spazio per l’impianto 

Per poter aderire alla proposta Ubisol, occorre che l’azienda presenti alcune caratteristiche: la prima è che abbia spazio sulle proprie coperture per l’installazione dell’impianto, la seconda è che abbia consumi elevati. Saranno i tecnici Ubisol ad analizzare i consumi dell’impresa, così da assicurarsi che i vantaggi siano concreti e tangibili. Stesso discorso per gli spazi per l’installazione dei pannelli: un accurato sopralluogo tecnico potrà determinare la fattibilità del progetto e la certezza che l’azienda possa ospitare un impianto sul tetto dei propri immobili. 

Un contratto chiaro, senza sorprese

Ubisol concede questa possibilità a tutte le aziende e attività energivore: l’impianto viene installato sulla copertura dell’impresa e viene fornita energia a un prezzo scontato rispetto al mercato. Dopo qualche anno, l’impianto diventa di proprietà dell’impresa. Tutto stabilito insieme, tra imprenditore e imprenditore, e sancito contrattualmente. Nessuna sorpresa, se non quella di poter finalmente passare alle energie rinnovabili senza investimenti e iniziare a risparmiare da subito sulle bollette grazie al fatto di sfruttare energia auto-prodotta a prezzi più bassi. 

Undici anni senza pensieri

Questo è uno degli aspetti fondamentali: per il primo periodo di 11 anni di somministrazione di energia, ogni eventuale costo per la gestione dell’impianto è a carico di Ubisol. Parliamo, ad esempio, dell’assicurazione e della manutenzione ordinaria e straordinaria. 

Per tutte le informazioni sulle Aste FerX e sulla proposta per fotovoltaico gratuito, i consulenti Ubisol sono a disposizione degli imprenditori.

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