Le Rinnovabili come soluzione a una situazione internazionale che appare sempre più complessa e preoccupante. L’energia solare gratuita è l’unica carta da giocarsi per dormire sonni tranquilli, almeno dal punto di vista delle proprie bollette di gas e luce. 

Le carte da giocarsi per non pagare in bolletta le guerre in Ucraina e Medio Oriente

Fotovoltaico, pompe di calore, sistemi d’accumulo e colonnine di ricarica per i veicoli elettrici sono le misure che noi consigliamo ormai da più di due decenni, facendo sempre la stessa premessa: oltre al taglio delle bollette e delle emissioni inquinanti, non bisogna più tremare quando in tv o sui quotidiani si parla di guerre e crisi mondiali. I gasdotti che dipendono dalla guerra in Ucraina o lo stop al gas e al greggio che passano per lo stretto di Hormuz sono le questioni che resteranno aperte per i prossimi anni. Le soluzioni a questi conflitti sono complicate e, come spiegano gli analisti, ci vorrà comunque molto tempo perché le cose si appianino, anche nell’ipotesi auspicabile di tregue e cessate il fuoco. 

Come orientarsi per i propri immobili: Conto Termico e Detrazioni Fiscali

Ci sono alcuni strumenti che, in questi anni, hanno permesso a milioni di famiglie e di imprese di tagliare le spese energetiche. Due su tutti: Il Conto Termico, che adesso è attivo nella sua nuova versione, e le Detrazioni Fiscali. 

Le detrazioni Fiscali del 50% per fotovoltaico e batterie

La detrazione fiscale del 50% sulla prima casa (del 36% sugli altri immobili), cumulabile con lo scambio sul posto, nonché i vantaggiosi finanziamenti agevolati che proponiamo (fino a 60 mesi), rendono gli impianti fotovoltaici e i sistemi d’accumulo un investimento conveniente e alla portata di tutti, anche grazie alla garanzia di 30 anni sulla produzione di pannelli. 

Ubisol, grazie alla sua ventennale esperienza sul campo, si fa carico di tutti i passaggi (tecnici e burocratici) necessari: dal primo sopralluogo alla realizzazione del progetto, dall’installazione del sistema alla gestione delle pratiche di allaccio e delle pratiche per gli incentivi fiscali e fornisce assistenza completa per la manutenzione degli impianti, offrendo un servizio “chiavi in mano” che non ha uguali sul territorio nazionale.

Il nuovo Conto Termico: tutto pronto per il 13 aprile, meglio non perdere tempo

Tutto pronto per sfruttare una delle occasioni più ghiotte di questi anni per tagliare le bollette di gas e luce: il Conto Termico 3.0 riparte dal 13 arile. Dal febbraio, intanto, è attivo il Portaltermico 3.0 per l’accesso agli incentivi previsti dal nuovo Conto Termico.

Le novità del decreto 

Ora che la misura entra nel vivo, si possono riepilogare le novità introdotte con il Conto Termico 3.0 e le differenze rispetto al precedente schema di incentivi. 

La piattaforma, spiega il Gse in una nota, consente di visualizzare tutti gli edifici e le richieste delle quali si è “soggetti responsabili”, accedendo alla sezione “edifici”, oppure di operare per conto di altri soggetti responsabili in qualità di “soggetto delegato”. 

Il nuovo schema di incentivi e il fotovoltaico finanziato fino al 35%

Il decreto Mase 7 agosto 2025 ha potenziato il meccanismo di supporto del nuovo Conto Termico per interventi di piccole dimensioni su efficienza energetica e produzione di energia termica da rinnovabili negli edifici. 

In aggiunta ai lavori agevolabili già previsti (isolamento termico, installazione di pompe di calore o di collettori solari) sono incentivabili nuove tipologie di intervento, come ad esempio gli impianti solari fotovoltaici con sistemi di accumulo e colonnine di ricarica per veicoli elettrici, purché installati congiuntamente alla sostituzione dell’impianto termico con pompe di calore elettriche. Il decreto fissa un incentivo del 20% per il caso base, per poi salire rispettivamente a 25%, 30% e 35% se si usano moduli A, B o C del noto registro all’articolo 12 del Dl 181/2023 sui prodotti FV ad alta efficienza e Made in Europe. L’impianto deve essere configurato per l’autoconsumo e correttamente dimensionato rispetto al fabbisogno dell’edificio. Nello specifico, l’energia elettrica prodotta non può superare il 105% della somma dei consumi medi annui (elettrici e termici equivalenti) dell’edificio.

Incentivi fino al 100%

In generale, il decreto riconosce una copertura media del 65% delle spese ammissibili che arriva al 100% nel caso di interventi realizzati su edifici pubblici in comuni fino a 15.000 abitanti, scuole pubbliche, ospedali e strutture sanitarie pubbliche, comprese quelle residenziali, di cura, assistenza o ricovero.

Viene introdotta la possibilità, per soggetti pubblici e privati, di accedere agli incentivi anche attraverso Comunità energetiche rinnovabili (Cer) o configurazioni di autoconsumo collettivo.

Conto Termico 3.0 e le diverse percentuali d’incentivi

Le percentuali di incentivo previste dal nuovo Conto Termico cambiano in base a chi lo richiede e a che tipo di intervento si realizza. Qui di seguito una sintesi.

Per tutte le informazioni sui progetti finanziabili e sulle procedure per accedere alle Detrazioni Fiscali o al nuovo Conto Termico, i consulenti Ubisol sono a vostra disposizione. 

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