Parte il festival tra teatro e musica.

Questa mattina, lunedì 26 agosto, è stata presentata la dodicesima edizione del festival Le città visibili, una delle più interessanti proposte culturali del territorio di Rimini e della Romagna. Nella sala della giunta del Comune di Rimini, con la direttrice artistica della rassegna, Tamara Balducci, hanno preso la parola Francesca Pianini, direttrice artistica di SUPèRFLUO, la presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna Emma Petitti e, infine, Michele Lari, assessore alla Cultura del Comune di Rimini. 

Focus sulla sostenibilità con Ubisol 

“Il festival contiene due elementi fondamentali – ha ricordato Tamara Balducci – uno è il potere dell’immaginazione che ci consente di sperimentare possibilità diverse, l’altro è il lavoro quotidiano per la costruzione di mondi possibili e di nuove connessioni. Il lavoro che è stato portato avanti con chi ci sostiene, come ad esempio è avvenuto con Ubisol, ci ha permesso di rimarcare anche l’attenzione rivolta alla sostenibilità ambientale, un’attività che dura tutto l’anno e che ci consente di creare e far crescere nuove esperienze sul territorio”. 

Le città visibili – XII edizione

Rassegna teatrale e musicale estiva a Rimini a cura di Tamara Balducci – selezione musicale di SUPèRFLUO

Torna anche quest’anno “Le città visibili”, la rassegna teatrale e musicale estiva che anima Rimini sotto la direzione artistica di Tamara Balducci, con la selezione musicale curata da SUPèRFLUO. Giunto alla sua dodicesima edizione, il festival è sostenuto dal Comune di Rimini, dalla Regione Emilia-Romagna e dal Ministero della Cultura. Il programma di quest’anno include spettacoli teatrali, concerti e laboratori, invitando il pubblico in un percorso di riflessione sul contemporaneo attraverso diverse chiavi di lettura e mantenendo uno sguardo attento al passato e al futuro.

Alcuni eventi, inizialmente previsti presso il Teatro degli Atti, si terranno al Teatro Galli di Rimini per ragioni organizzative: tra questi “Corvidae. Sguardi di specie” e “Pasticceri” in programma il 29 e 30 agosto. Lo spettacolo “L’angelo della storia” avrà invece luogo il 1° settembre al Teatro Il Lavatoio di Santarcangelo di Romagna.

La direttrice artistica del festival, Tamara Balducci, ha evidenziato come “Le città visibili” contenga in sé due elementi fondamentali: il potere dell’immaginazione e il lavoro quotidiano per costruire nuovi mondi e connessioni. Secondo Tamara Balducci, il festival rappresenta “una memoria che si reinventa e
 interpreta la vita di tutti i giorni per dare vita a un presente condiviso”.

SUPèRFLUO, la sezione musicale del festival, punta a valorizzare la musica dal vivo di qualità, presentando alcuni dei cantautori più talentuosi della scena contemporanea in dialogo con la vivace scena clubbing locale di Rimini. Francesca Pianini, direttrice artistica di SUPèRFLUO, ha sottolineato l’importanza di offrire un’alternativa culturale che unisca musica e arte visiva in un’esperienza significativa per pubblico e artisti, celebrando il cuore musicale di Rimini.

Emma Petitti, presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, ha evidenziato il ruolo del festival come punto di riferimento per l’offerta culturale della città, capace di rinnovarsi costantemente e promuovere riflessioni sulla contemporaneità e i diritti sociali.

Infine, Michele Lari, assessore alla cultura del Comune di Rimini, ha elogiato il festival per il suo contributo alla crescita dell’offerta culturale della città e per aver saputo attrarre un pubblico giovane, divenendo una preziosa risorsa culturale per il territorio.

Per il programma completo del festival rimandiamo al sito le città visibili

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