Festival le Città Visibili al via, con Ubisol “collaborazione nel segno della sostenibilità”
Al via l’otto agosto l’edizione 2026 del festival Le Città Visibili: anche per quest’anno Ubisol è orgogliosa di poter offrire il proprio sostegno alla manifestazione. Sono ventidue gli spettacoli che, fino al 25 settembre, animeranno la quattordicesima edizione della manifestazione diretta da Tamara Balducci.
L’iniziativa presentata martedì 28 luglio a Rimini, nella sala stampa del Comune, è orientata alla sostenibilità, uno dei valori portanti di Ubisol, azienda protagonista del mondo delle energie rinnovabili. Un valore condiviso con Le Città Visibili: anche una manifestazione culturale può divenire un’occasione per ridurre l’impronta ecologica e lanciare un segnale di rispetto per le risorse del nostro pianeta.
Ai primi abbonati al festival, infatti, verrà data in omaggio una borraccia che potrà essere utilizzata per il consumo dell’acqua, evitando così l’utilizzo di plastica. Basti pensare che ogni anno in Italia vengono consumati 8 miliardi di bottiglie di plastica. Per adottare uno stile di vita più sostenibile si può partire anche dai piccoli gesti quotidiani: è questo il principio che ha indirizzato la scelta del festival e di Ubisol.
“Il messaggio che viene lanciato da piccoli gesti come questo – spiega Francesco Rinaldi, ad di Ubisol – rappresenta un segnale importante. Per noi, infatti, fare impresa significa anche sostenere il mondo della cultura. La diffusione di una coscienza sociale attenta al nostro ambiente è uno degli obiettivi che ci poniamo. La collaborazione con Le Città Visibili nasce proprio da questa idea condivisa di responsabilità sociale e dall’obiettivo comune di sostenibilità”.
“Le Città Visibili è un festival che negli anni ha portato a Rimini e in Emilia-Romagna una proposta culturale di grande qualità – ha dichiarato Alice Parma, consigliera regionale – Continua a farlo anche in questa quattordicesima edizione, ed un programma così ricco e diffuso lo racconta bene”.
Anche l’assessore alla Cultura del Comune di Rimini, Michele Lari, ha ribadito che “Le Città Visibili conferma la sua capacità di essere un festival diffuso, che attraversa e mette in relazione luoghi diversi della città: dall’ex Cinema Astoria al Teatro Galli, dal Museo della Città all’Arena Francesca da Rimini, fino al Teatro degli Atti e alla Grotta Rossa”.
Dall’8 agosto al 25 settembre il festival propone 22 spettacoli, due produzioni internazionali, laboratori aperti alla cittadinanza e installazioni, con un’attenzione particolare alla scena contemporanea e alle giovani compagnie del territorio.
Per il programma del festival basta collegarsi al link https://www.lecittavisibili.com/#programma


