Promuovere la transizione energetica delle imprese è fondamentale, ma tutto diventa ancor più meritorio quando l’energia pulita alimenta i propri immobili. È il caso della Cna di Rimini, che per la sede di piazzale Tosi si è dotata di un impianto fotovoltaico della potenza di 30 kWp con un progetto di Coeso, con installazione Ubisol, che taglierà le bollette e le emissioni inquinanti dell’immobile dell’associazione per i prossimi decenni. 

A seguire il progetto sono stati i tecnici di Coeso, il Consorzio Edifici Sostenibili, il network targato Cna Rimini che rappresenta una delle più grandi realtà della provincia nel settore delle costruzioni e delle manutenzioni, con oltre 40 aziende associate. Coeso si pone, infatti, come interlocutore unico per la rigenerazione e la ristrutturazione degli edifici, basandosi su una chiara visione del futuro: premiare la sostenibilità ambientale e sociale. Una strada che porta a due traguardi immediati: l’efficienza energetica e il taglio delle bollette da una parte, la riduzione delle emissioni in atmosfera dall’altra. 

Con l’impianto fotovoltaico da 30 kWp installato sulla copertura della sede riminese, Cna ha coronato proprio questi obiettivi: la produzione di energia pulita sarà di circa 40mila kWh all’anno, coprendo un terzo del fabbisogno, per una riduzione delle emissioni di CO2 di oltre 20 tonnellate. Un risparmio energetico che pesa per migliaia d’euro all’anno e che aiuta l’ambiente.

Per rendere più efficiente l’immobile della sua sede di Rimini, Cna ha scelto di sfruttare una delle opportunità che vengono offerte alle imprese e alle attività in questo 2026. 

È fondamentale partire da un presupposto: il fotovoltaico non è una spesa, è un investimento che riduce i costi energetici, ci mette al riparo dalle oscillazioni dei prezzi dovuti a conflitti e crisi internazionali e ci connota come una realtà che rispetta l’ambiente e la collettività. 

Qui di seguito le quattro principali soluzioni che gli imprenditori hanno per tagliare le bollette e ridurre drasticamente le spese energetiche con Ubisol.

Fotovoltaico senza incentivi

L’azienda acquista l’impianto fotovoltaico sostenendo l’intero investimento iniziale, beneficia del 100% dei risparmi e si assume gli oneri gestionali e di manutenzione.

Fotovoltaico col Conto Termico 3.0

L’azienda acquista l’impianto fotovoltaico col contributo del Conto Termico 3.0 (che copre parte dell’investimento), beneficia del 100% dei risparmi e si assume gli oneri gestionali.

Fotovoltaico con l’iper ammortamento del 180%

In questo caso, l’imprenditore acquista l’impianto fotovoltaico sfruttando l’Iper Ammortamento che le permette di dedurre fiscalmente il 180% dell’investimento complessivo in 11 anni. Si ottiene così il recupero di circa metà del costo dell’impianto. Inoltre, si tratta di un’opzione cumulabile a quella del nuovo Conto Termico, come ricordato nel punto precedente.

Fotovoltaico a costo zero (somministrazione energetica)

È Ubisol che realizza e gestisce l’impianto fotovoltaico sul tetto dell’azienda che, per 11 anni, acquista l’energia prodotta a un prezzo fisso inferiore a quello di mercato. Al termine di questo periodo, l’azienda diventa a tutti gli effetti proprietaria dell’impianto a costo zero.

Per tutte le informazioni sulle opportunità che le imprese hanno a disposizione per tagliare le bollette sfruttando gli strumenti a disposizione in questo 2026, è possibile contattare Ubisol e verificare con i consulenti energetici le opzioni migliori per la propria azienda. 

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