Caldo e fresco per il nostro immobile

Riscaldamento Radiante

Diciamo addio ai tradizionali termosifoni e diamo il benvenuto ai sistemi di riscaldamento e raffrescamento integrati nel pavimento o nel soffitto. Questa tecnologia all’avanguardia non solo garantisce un ambiente confortevole sia in inverno che in estate, ma promette anche una riduzione significativa dei costi energetici. Una delle peculiarità di questi impianti è la velocità e omogeneità di climatizzazione degli ambienti rispetto ai sistemi tradizionali mantenendo un’elevata efficienza energetica. 

I sistemi di riscaldamento tradizionali (aria condizionata, termosifoni) creano negli ambienti di casa e ufficio delle zone a temperature molto diverse, cioè dei veri e propri sbalzi termici con conseguenti correnti d’aria. Il riscaldamento radiante invece lavora per irraggiamento di una superficie presente in tutti gli ambienti (il pavimento o il soffitto): questo crea uniformità e altissimi livelli di comfort.

Inoltre il sistema radiante in quanto diffuso in tutti gli ambienti lavora con temperature di mandata più contenute rispetto ai sistemi tradizionali (circa 30° per il riscaldamento e 18° per il raffrescamento); questo permette di risparmiare moltissima energie e di contenere i costi.

Il sistema ideale da abbinare a un impianto di riscaldamento radiante è la pompa di calore che lavora per sua natura a temperature inferiori rispetto alle caldaie tradizionali con grande risparmio energetico e un impatto ambientale molto contenuto. Se poi il sistema è corredato da un impianto fotovoltaico che fornisca l’elettricità richiesta dalla pompa di calore, i costi energetici e l’impatto ambientale si riducono ulteriormente. Ad oggi la combinazione di riscaldamento radiante, pompa di calore e impianto fotovoltaico rappresenta la soluzione di riscaldamento domestico e aziendale più efficiente e sostenibile. 

L’esperienza di Ubisol in questo campo è vasta e rappresenta una delle nostre principali competenze. La sede Ubisol di Rimini ne è un perfetto esempio: grazie al sistema di riscaldamento radiante a pavimento, abbiamo eliminato la necessità del gas, con un conseguente abbattimento delle relative spese. Ubisol ha portato questa innovazione anche nella Casa del Volley di Rimini, un progetto lodato dal presidente del Coni, Giovanni Malagò. In questo caso, abbiamo installato una vasta area di riscaldamento radiante che, oltre a garantire il massimo comfort, ha significativamente ridotto sia i costi operativi che l’impatto ambientale dell’edificio.

Approfondimenti

AGEVOLAZIONI FISCALI PER i privati

Agevolazioni e incentivi per le famiglie

Per le famiglie interessate a installare un sistema di riscaldamento radiante in Italia nel 2024, ci sono diversi incentivi e agevolazioni fiscali disponibili che possono rendere l’investimento più accessibile:

Bonus Ristrutturazioni

Questo bonus offre una detrazione fiscale del 50% per le spese sostenute in ristrutturazioni, inclusi gli interventi per migliorare l’efficienza energetica come l’installazione di sistemi di riscaldamento radiante. Il limite massimo di spesa per cui è possibile ottenere la detrazione è di 96.000€ per unità immobiliare, e la detrazione è ripartita in 10 quote annuali​​.

Ecobonus 65%

Un’altra opzione è l’Ecobonus, che permette di detrarre fino al 65% delle spese per interventi che migliorano l’efficienza energetica dell’abitazione, inclusa l’installazione di sistemi di riscaldamento più efficienti come quelli a pavimento. L’ammontare della detrazione e i massimali di spesa variano in base al tipo di intervento effettuato​​.

Conto Termico 2.0

Questo incentivo economico supporta l’installazione di misure di efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Può coprire fino al 65% delle spese sostenute, con l’importo della detrazione che varia a seconda dell’intervento e della categoria del richiedente. La richiesta di accesso agli incentivi va effettuata online sul portale del GSE​​.

Bando Stufe della Regione Umbria

Sebbene specifico per i residenti in Umbria, questo bando offre un esempio di come alcune regioni possano proporre incentivi locali per la sostituzione di vecchi impianti di riscaldamento con soluzioni più sostenibili. Offre una detrazione che, sommata al Conto Termico, può arrivare fino al 95% della spesa complessiva dell’intervento​​.

Per accedere a questi incentivi sono necessari specifici documenti e requisiti, come la presentazione della documentazione richiesta all’agenzia delle entrate (per Ecobonus) o la richiesta online per il Conto Termico 2.0.

AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE IMPRESE

Agevolazioni e incentivi per le imprese

Per le imprese in Italia che intendono investire nel riscaldamento radiante, ci sono diversi incentivi e detrazioni fiscali disponibili nel 2024 che rendono questi investimenti più accessibili e vantaggiosi.

Detrazione Fiscale per il Risparmio Energetico

Questa detrazione, che si applica sia all’Irpef che all’Ires, permette alle imprese di detrarre il 65% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, inclusa la sostituzione di impianti esistenti con sistemi più efficienti come il riscaldamento radiante. La detrazione deve essere suddivisa in 10 rate annuali di pari importo​​.

Credito d’Imposta per Beni Strumentali

Le imprese che investono in beni strumentali nuovi, che migliorano i processi produttivi, possono beneficiare di un credito d’imposta. Questo incentivo è stato confermato fino al 2025, con una percentuale che varia in base all’importo dell’investimento, da un massimo del 20% a un minimo del 5%​​.

Conto Termico 2.0

Questo incentivo economico supporta chi investe in misure di efficienza energetica e nella produzione di energia termica da fonti rinnovabili, coprendo fino al 65% delle spese sostenute. Si rivolge a privati, condomini, pubbliche amministrazioni e imprese, offrendo un contributo economico per una vasta gamma di interventi, tra cui il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici e l’installazione di sistemi di riscaldamento radiante​​.

Inoltre, esistono agevolazioni specifiche per regioni come l’Umbria, con bandi che incentivano la sostituzione di vecchi impianti di riscaldamento con soluzioni più moderne e sostenibili, potenzialmente combinabili con altri incentivi per coprire una parte significativa dell’investimento​​.

È importante ricordare che, oltre agli incentivi statali, possono esserci ulteriori agevolazioni a livello regionale o comunale. Le imprese interessate dovrebbero quindi esplorare tutte le opzioni disponibili per massimizzare i benefici derivanti da questi investimenti in efficienza energetica e sostenibilità.

Modulo di contatto

Per avere informazioni sulle installazioni Ubisol, sui bonus statali, sui vantaggi e sulle tecnologie che adottiamo oppure per richiederci (senza impegno) un preventivo compila questo modulo e sarai presto ricontattato dai nostri operatori.

togliamo ogni dubbio

Le domande più ricorrenti (FAQ) sul riscaldamento radiante

Se hai domande o dubbi sul riscaldamento radiante o su qualunque altro tema connesso ti consigliamo di parlare direttamente con gli operatori Ubisol attraverso i nostri contatti oppure di consultare qui sotto la sezione delle FAQ.

Che tipo di climatizzazione offrono gli impianti radianti?

Gli impianti radianti integrano in un unico sistema sia il riscaldamento il raffrescamento garantendo altissimi livelli di comfort.

Il comfort è legato all’uniformità della diffusione del calore o del fresco e alla velocità nel portare gli ambienti abitativi a temperatura.

Sì. Infatti nei sistemi radianti aria, ambienti e superfici si scaldano in modo omogeneo permettendo fino a un 30% di risparmio energetico (se abbinati a una pompa di calore o a un involucro edilizio).

Perché questo tipo di impianti nello scaldare gli ambienti sono più efficienti di quelli tradizionali e lavorano a temperature moderate: circa 18° in estate (per raffrescare) e 30° d’inverno (per riscaldare), laddove i sistemi tradizionali funzionano invece con un differenziale di temperatura (fra mandata riscaldante e temperatura dell’aria ambiente) molto più elevato.

Più o meno tutti: dalle piastrelle di ceramica al parquet, dal marmo alle resine (previa verifica da parte dell’installatore della resistenza termica dei materiali specifici che si intendono utilizzare).

Il sistema di riscaldamento che meglio si abbina a un impianto radiante è la pompa di calore che lavora (per sua natura) a temperature più basse rispetto alle caldaie a gas tradizionali (che devono portare il liquido dei termosifoni a 80 gradi). La coppia pompa di calore + impianto di riscaldamento radiante garantisce un altissimo grado di efficienza, di comfort e di risparmio energetico. Se abbinato a un impianto fotovoltaico che fornisca l’elettricità necessaria alla Pompa di Calore per funzionare questo sistema di riscaldamento/raffrescamento è anche uno dei più ecosostenibili.