Per i privati, le imprese e le pubbliche amministrazioni che vogliono tagliare le bollette di luce e gas nel 2026, c’è un pratico strumento a disposizione, scaricabile o consultabile qui: la tavola riassuntiva realizzata da Enea.
Il poster informativo dell’Enea
Enea è l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, una delle realtà incaricate di seguire da vicino i progetti che verranno finanziati col nuovo Conto Termico.
Ormai, infatti, è tutto pronto per sfruttare una delle occasioni più ghiotte di questi anni per tagliare le bollette di gas e luce. Il Conto Termico 3.0 rappresenta la strada maestra per effettuare lavori e ottenere ricchi incentivi, in alcuni casi fino al 100% della spesa.
Enea chiarisce che ha pubblicato online “il nuovo poster dedicato al Conto Termico 3.0, uno strumento pratico e sintetico pensato per supportare tecnici, professionisti e operatori del settore nell’orientarsi tra gli incentivi per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili”.
Il documento, realizzato con il contributo tecnico di Enea, Isnova e TeamSystem Logical nell’ambito della Campagna Nazionale di informazione e formazione ‘Italia in Classe A, “riassume in modo chiaro e immediato – sottolinea Enea – tutte le principali misure previste dal Decreto 7 agosto 2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 settembre 2025 e le relative Linee Guida”. Il poster è scaricabile o consultabile qui
Cosa viene sintetizzato nel poster
Il poster offre una panoramica completa degli interventi agevolabili sia per gli edifici privati sia per le Pubbliche Amministrazioni, illustrando per ciascuna tipologia:
- percentuali di incentivo riconosciute,
- requisiti tecnici,
- massimali di spesa,
- tempi di erogazione,
- modalità di accesso ai contributi.
Tra gli interventi rappresentati figurano, ad esempio: fotovoltaico, batterie, sistemi di ricarica per veicoli elettrici, isolamento termico, sostituzione di serramenti, installazione di pompe di calore, sistemi ibridi, impianti a biomassa, solare termico, relamping e sistemi di building automation.
Uno strumento pratico e di facile consultazione, grazie al layout grafico intuitivo e a schede suddivise per ambiti di applicazione: “Il poster – conclude Enea – si propone come uno strumento di lavoro utile sia per chi deve progettare interventi di riqualificazione energetica, sia per chi vuole comprendere rapidamente le opportunità offerte dagli incentivi”.
Il nuovo schema di incentivi e il fotovoltaico finanziato fino al 35%
Il decreto Mase 7 agosto 2025, ricordiamo, ha potenziato il meccanismo di supporto per interventi di piccole dimensioni su efficienza energetica e produzione di energia termica da rinnovabili negli edifici.
In aggiunta ai lavori agevolabili già previsti (isolamento termico, installazione di pompe di calore o di collettori solari) sono incentivabili nuove tipologie di intervento, come ad esempio gli impianti solari fotovoltaici con sistemi di accumulo e colonnine di ricarica per veicoli elettrici, purché installati congiuntamente alla sostituzione dell’impianto termico con pompe di calore elettriche. Il decreto fissa un incentivo del 20% per il caso base, per poi salire rispettivamente a 25%, 30% e 35% se si usano moduli A, B o C del noto registro all’articolo 12 del Dl 181/2023 sui prodotti FV ad alta efficienza e Made in Europe. L’impianto deve essere configurato per l’autoconsumo e correttamente dimensionato rispetto al fabbisogno dell’edificio. Nello specifico, l’energia elettrica prodotta non può superare il 105% della somma dei consumi medi annui (elettrici e termici equivalenti) dell’edificio.
Incentivi dal 65% al 100%
In generale, il decreto riconosce una copertura media del 65% delle spese ammissibili che arriva al 100% nel caso di interventi realizzati su edifici pubblici in comuni fino a 15.000 abitanti, scuole pubbliche, ospedali e strutture sanitarie pubbliche, comprese quelle residenziali, di cura, assistenza o ricovero.
Viene introdotta la possibilità, per soggetti pubblici e privati, di accedere agli incentivi anche attraverso Comunità energetiche rinnovabili (Cer) o configurazioni di autoconsumo collettivo.
Per tutte le informazioni sui progetti finanziabili e sulle procedure del nuovo Conto Termico, i consulenti Ubisol sono a vostra disposizione.